Nell’inferno di un Palaverde tutto esaurito la Nutribullet Treviso si prende prepotentemente i due punti che potrebbero significare una grossa fetta di permanenza in massima serie battendo la Carpegna Prosciutto Pesaro con il punteggio di 93-89. Prosegue il filotto positivo della compagine allenata da coach Frank Vitucci, al quarto sigillo consecutivo e ora a +6 sui marchigiani penultimi e a pari merito con il trenino composto da Cremona e Varese a quota 20. Nulla da fare, invece, per gli ospiti supportati encomiabilmente dai propri tifosi che in massa hanno raggiunto Treviso nel sabato prepasquale. Serviranno prove di spessore nelle ultime cinque giornate di un campionato che, ad oggi, li vede a un passo dallo spettro chiamato A2.
Nutribullet Treviso-Carpegna Prosciutto Pesaro: l’analisi del match
Equilibrio e paura di perdere condizionano una gara tirata per tutti e quaranta i minuti e all’interno del quale si contano due allunghi di marca trevigiana (+9 sul 78-69 e sul 83-74) a metà quarto quarto, peraltro, rimpinzati adeguatamente dagli ospiti. Numerose le distrazioni difensive della Nutribullet che costano canestri facili in penetrazione o triple aperte ben create dalla squadra pesarese (14/34 alla sirena finale). Proprio la Carpegna Prosciutto soffre, invece, tremendamente l’assenza sotto le plance di Leonardo Totè, con il duo Mazzola-Ford maltrattato in ogni forma da uno scatenato Paulicap.
Alla fine a vincere è la squadra più cinica e che ha saputo sfruttare al meglio il calo fisico dell’avversario nel momento cruciale della gara. Troppe le soluzioni isolate dell’attacco ospite, incapace, peraltro, di guadagnarsi preziosi extra possessi nel finale complice l’emergenza sopra descritta. Treviso è abile e fredda a chiudere i giochi nei ripetuti viaggi in lunetta degli ultimi 2′, in particolare con un positivo Harrison da 14 punti e 6 rimbalzi.
Il già citato Paulicap è un leone indomabile (17+8), mentre Bowman con 21 punti (4/8 da tre) accende il pubblico del parquet villorbese in più circostanze. Delude, al contrario l’appannato Olisevicius da ben 6 perse e ripetuti errori nei fondamentali. Sul fronte Carpegna Prosciutto da segnalare il 14+8+6 di Andrea Cinciarini in versione trascinatore e apparso sconsolato alla sirena conclusiva. Dei cinque giocatori ospiti in doppia cifra il migliore è Markis Mcduffie, in odore di doppia doppia (17+9) ma in serata da dimenticare al tiro pesante (1/6).
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 27-26; 18-18; 22-20; 26-25
Parziali progressivi: 27-26; 45-44; 67-64; 93-89
Nutribullet Treviso: Bowman 21; Zanelli 2; Harrison 14; Torresani n.e; Scandiuzzi n.e; Faggian; Robinson 12; Mezzanotte 5; Allen 13; Camara n.e; Olisevicius 9; Paulicap 17. Coach: Francesco Vitucci.
Carpegna Prosciutto Pesaro: Mcduffie 17; Bamforth 10; Bluiett 6; Visconti 7; Wright-Foreman 11; Ford 8; Maretto n.e; Tambone 5; Cinciarini 14; Mazzola 11; Fainke n.e. Coach: Romeo Sacchetti.

