Dopo la vittoria di Brescia contro Venezia alla Virtus Olidata Bologna serviva rispondere con due punti su un campo molto difficile come quello della Pallacanestro Trieste e nonostante siano state riscontrate non poche difficoltà -la più seria è stata l’infortunio di Aliou Diarra, uscito senza camminare sulle sue gambe nel primo tempo e mai più rientrato- ha trovato il modo di sconfiggere i giuliani che in clima non poco teso avrebbero anche disputato una buona gara, ma in periodi come questo se alla buona prestazione non si abbina una vittoria il clima non si distende comunque, anche se la sconfitta arriva per mano di una squadra più forte come nel caso di questa sera, e l’infortunio di Colbey Ross non porterà certo serenità nella piazza. Per Bologna la prossima partita sarà contro l‘Olimpia Milano in Eurolega mentre Trieste affronterà in Champions League gli ungheresi del Szolnoki Olajbayasz.
Pallacanestro Trieste-Virtus Bologna 66-74: l’analisi della partita
L’andamento della partita è stato abbastanza singolare, difficilmente si vedono gare punto a punto con una bassa quantità di cambi di vantaggio, ma nella gara di oggi Bologna è rimasta pressoché sempre davanti ai padroni di casa, che pur avendo inseguito a lungo rimanendo a stretto contatto con i felsinei non sono mai riusciti a sferrare il colpo decisivo per portarsi in vantaggio: ne ha avuto l’occasione Jahmi’us Ramsey che sul 62 pari ha condotto un contropiede cercando una tripla -molto forzata- nei primi secondi dell’azione che avrebbe probabilmente tagliato le gambe alle vu nere ma si è spenta sul ferro. Se però non sono mai riusciti a passare davanti il motivo vero, oltre ai vari attacchi dall’esito sfortunato nei momenti in cui ce n’era l’occasioni, è la povera difesa in aiuto che ha già afflitto la squadra di Gonzalez molte volte in questa stagione, e che ha permesso a Bologna di chiudere con più del 60% al tiro da due punti e di scavare regolarmente dei piccoli solchi da due o tre possessi di vantaggio che poi non sono mai stati riempiti fino in fondo. D’altro canto c’è stata comunque una buona prova difensiva dato che per la seconda volta in questa stagione Markel Brown e compagni sono riusciti a tenere sotto gli 80 punti l’avversario(che ricordiamolo oggi era il miglior attacco del campionato).
E’ però da sottolineare come Bologna non abbia giocato costantemente bene nella metà campo offensiva: ci sono state varie chance per una fuga, compresi momenti in cui Trieste era talmente in difficoltà che è sta fischiata pure dal suo stesso pubblico, ma la gestione delle chance in questione è stata a dir poco deleteria dato che quasi tutte le azioni valide per aprire un parziale sostanzioso sono terminate con una palla persa(19 il conto a fine partita). Se però il trend che ha visto l’Olidata rispedire indietro i biancorossi ogni qualvolta in cui il vantaggio veniva ricucito non si è interrotto nel quarto quarto quando invece il pubblico di casa stava spingendo in maniera importante i suoi e l’inerzia era tutto fuorché dalla parte della squadra di Ivanovic è merito principalmente di due uomini: Saliou Niang(12 punti), che nel quarto quarto ha trovato tanti punti facili al ferro e di Derrick Alston Jr(16) che negli ultimi 75 secondi ha prima lottato prendendo un rimbalzo in attacco che sembrava essere già di Juan Toscano-Anderson e poi ha sigillato la partita con un gioco da 4 punti a 32 secondi dalla fine. Lato Trieste ottime prove dello stesso Toscano Anderson (13) e di Markel Brown(15).
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 22-25; 17-19; 13-11; 14-19
Parziali progressivi: 22-25; 39-44; 52-55; 66-74
Pallacanestro Trieste: Toscano-Anderson 13; Martucci NE; Ross 6; Deangeli 4; Uthoff 3; Ruzzier 3; Candussi 7; Iannuzzi NE; Brown 15; Brooks 6; Moretti NE; Ramsey 9. Coach: Gonzalez
Virtus Bologna: Vildoza 9; Pajola 3; Niang 12; Taylor 3; Alston 16; Canka NE; Hackett 3; Morgan 19; Diarra 2; Jallow 0; Diouf 5; Akele 2. Coach: Ivanovic
