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Udine KO, l’Aquila Trento tiene vive le speranze Playoff

di Federico Circhirillo
Lietkabelis ko, Steward regala la vittoria all'Aquila Trento

Penultimo atto per il campionato di Serie A che vede una sfida per chi vuole ancora sperare di avere un posto nell’imminente post season: l’APU Udine ospita l’Aquila Trento. Entrambe le compagini arrivano alla sfida odierna con lo stesso identico: dieci vittorie e sedici sconfitte. I padroni di casa sono reduci da tre sconfitte nelle ultime quattro gare giocate, striscia interrotta con il successo nell’ultimo incontro contro la Pallacanestro Cantù con il punteggio di 95 a 83 sempre al Pala Carnera di Udine. L’Aquila invece sta vivendo un momento molto complicato in campionato con una sola vittoria nelle ultime otto partite giocate che l’hanno fatta scendere fino al nono posto in classifica a due vittorie dall’Openjobmetis Varese ottava.

APU Udine – Aquila Trento, l’analisi del match

Niente da fare per l’APU Udine che saluta i propri tifosi con una sconfitta. A passara al Pala Carnera è l’Aquila Trento che finalmente si sblocca e alimenta le speranze per un posto nei prossimi Play Off. Il risultato finale è di 69 a 76 con gli ospiti che giocano un grande primo e terzo quarto dove producono 49 punti. I ragazzi di coach Cancellieri hanno anche dovuto fare a meno di Devante Jones a causa di un problema alla schiena. Il miglior realizzatore della gara è il numero 22 di Udine Eimantas Bendzius con 16 punti frutto di due triple e anche un più che positivo 6 su 7 dalla linea del tiro libero (85.7%). Mentre per Trento il top scorer è DJ Steward che si ferma a 15 a cui aggiunge anche 5 assist e 5 rimbalzi dimostrandosi determinante nel corso della partita.

L’APU Udine litiga con i canestri amici tirando con solo il 37.6% mentre dalla linea del tiro libero la situazione migliora arrivando al 76.5% con il 13 su 17 finale. Il più preciso dalla lunetta è stato Semaj Christon con il 100% (4 su 4) mentre da due punti fa fatica con il 3 su 8 finale (37.5%). Passando invece all’Aquila Trento, mettono a segno 11 triple tirando però con il 33.3%: il già citato Steward ne mette 3 e risulta il migliore dei suoi anche s eil più preciso è Jordan Bayehe con il 2 su 3 (66.7%). Ma la vera differenza tra le due squadre è il dato relativo al tiro da due punti con gli uomini di coach Cancellieri che otengono il 58.8% con il 20 su 34 finale mentre i padroni di casa si fermano al 41.9% con il solo 13 su 31 totale.

Ma anche la lotta a rimbalzo è stata stravinta da Bayehe e compagni con ben 45 catturati di cui addirittura 18 in attacco. Udine invece si ferma a quota 30 con solo 12 offensivi: Skylar Spencer il migliore dei suoi con 7 totali. Per i padroni di casa dopo i 16 di Bendzius, ci sono i 15 di Aubrey Dawkins, i 13 di Semaj Christon e i 12 di Anthony Hickey. Per Trento dietro DJ Steward, c’è la coppia a 12 formata da Andreh Jakimovski e Jordan Bayehe e dietro di loro c’è Khalif Battle a quota 10.

Il tabellino del match

Parziali singoli quarti: 15-27, 29-16, 15-22, 10-11

Parziali progressivi: 15-27, 44-43, 59-65, 69-76

APU Udine: Christon 13, Spencer 2, Hickey 12, Pavan n.e., Mekowulu, Da Ros 3, Biasutti n.e., Bendzius 16, Dawkins 15, Calzavara 5, Mizerniuk n.e., Ikangi 3. Coach: Adriano Vertemati

Aquila Trento: Steward 15 + 5 ass, Niang, Jogela 4, Forray 6, Airhienbuwa n.e., Cattapan n.e., Mawugbe 6, Aldridge 6, Jakimovski 12, Bayehe 12, Hassan 5, Battle 10. Coach: Massimo Cancellieri

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