Continua a gonfie vele il mercato della Givova Scafati, la neopromossa ha annunciato l’arrivo dell’ala forte Kruize Pinkins, già visto in Italia in A2. Sfumato l’ingaggio di Adrian Banks, ufficializzato ieri da Treviso, la compagine gialloblu non ha perso tempo inserendo un tassello nel reparto lunghi.
Per completare il quintetto di coach Rossi, ora, mancano una guardia e un centro titolare.
Il comunicato di Pinkins a Scafati
La Givova Scafati ufficializza la sottoscrizione del contratto per la prossima stagione agonistica 2022/23 con l’atleta di nazionalità USA Kruize Alshaude Zah-Kee Pinkins.
Un’ala grande con spiccate doti atletiche e di versatilità, con piedi rapidi e reattivi e facilità di salto. Tecnicamente è un lungo moderno, a suo agio anche lontano da canestro, dotato di fondamentali per aprire il campo come esterno aggiunto, rapido nell’attaccare il canestro, sia partendo frontale che prendendo la linea di fondo. Nato a Chicago il 25 gennaio del 1993 a Marianna (Florida, U. S. A.), il neo tesserato gialloblù è alto 201 cm, per 104 kg.
La prima esperienza italiana risale al 2018/2019, quando indossava la casacca della Novipiù Casale Monferrato in serie A2, destreggiandosi con 16,8 punti, 10,3 rimbalzi e 2,0 assist di media in 32 incontri. Nelle due stagioni successive restava nella medesima categoria, ma si spostava nella vicina Torino (15,6 punti, 7,2 rimbalzi e 1,7 assist di media in 26 gare il primo anno; 12,3 punti, 6,5 rimbalzi e 1,2 assist di media in 40 gare il secondo anno).
La scorsa stagione ha giocato nel massimo campionato francese con la maglia del Limonges CSP Elite (5,6 punti e 3,2 rimbalzi di media in 32 incontri).
Dichiarazioni
Kruize Pinkins: «Sono entusiasta di entrare a far parte della Givova Scafati. La mia ambizione è quella di vincere quante più partite possibile e competere nella massima serie italiana, campionato nel quale ho sempre desiderato giocare. Quello di Scafati è un club importante, noto e blasonato, per cui sono davvero soddisfatto e orgoglioso di essere diventato un tesserato».
Coach Alessandro Rossi: «Accogliamo con enorme piacere nel nostro roster un atleta come Pinkins, giocatore di esperienza e intelligenza cestistica. Ha già avuto diverse esperienze italiane mediamente positive, lo abbiamo cercato e voluto per la sua solidità nel ruolo di ala grande».

