UnaHotels Reggio Emilia, ufficiale l’arrivo di Lorenzo Uglietti. Il nuovo corso della Pallacanestro Reggiana è partito subito dopo il raggiungimento della salvezza nell’ultima giornata dello scorso campionato di Lega Basket Serie A. Da quel momento è partita una vera e propria rivoluzione con le dimissioni dell’amministratore delegato Alessandro Dalla Salda che è stato prontamente sostituito dal general manager Claudio Coldebella. Questo è stato solo il primo tassello della ripartenza per la squadra emiliana; visto che subito dopo c’è stato anche un cambio di guida tecnica passando da Dragan Sakota, autore della cavalcata salvezza, a Dimitris Priftis. Per il tecnico greco sarà l’esordio nel massimo campionato italiano.
Dopo aver sistemato questi tasselli ecco che ci si è messi al lavoro per formare il giusto gruppo. Il primo colpo è una vecchia conoscenza del campionato, ossia Kevin Hervey, ex Virtus Bologna, mentre il secondo è sempre un americano, Jamar Smith. Ecco che l’ultimo acquisto in ordine cronologico della Pallacanestro Reggiana è l’italiano Lorenzo Uglietti, alla GeVi Napoli nell’ultima stagione, che firma un biennale. Nell’ultimo campionato circa 21 minuti di utilizzo di media con 5 punti, 3,5 rimbalzi e 2,1 assist.
Reggio Emilia, ecco Uglietti: le prime parole del nuovo acquisto UnaHotels
Sul nuovo acquisto Lorenzo Uglietti della Pallacanestro Reggiana ha voluto parlare il coach Dimitris Priftis: “Sono molto lieto di accogliere Lorenzo nella nostra squadra. È un playmaker di stazza che porterà in dote energia e fisicità. Mi sono piaciuti fin da subito il suo stile di gioco ed il suo atteggiamento quando è in campo: cerca di coinvolgere tutti, è altruista e difende forte. Sono certo che sarà una pedina importante del nostro team”.
A seguire le parole del coach, ci sono anche le prime impressioni di Lorenzo Uglietti come neo giocatore reggiano: “Ringrazio il club per aver creduto in me e non vedo l’ora di contraccambiare questa fiducia. Oltre ad essere la società che più ha mostrato interesse nei miei confronti, l’ambizione della Pallacanestro Reggiana va di pari passo con la mia, cioè combattere per raggiungere obiettivi importanti e crescere negli anni. Sono motivato dalla possibilità di lavorare con persone che hanno fatto esperienze importanti all’estero, la loro potrò apprendere nuove vedute e metodi di lavoro. Ho avuto modo di parlare sia con il coach che con il GM, sono rimasto piacevolmente impressionato dalla loro professionalità e voglia di far bene. Non vedo l’ora di iniziare e conoscere tutti: la società, i compagni, i reggiani e Reggio Emilia. A presto”.

