Si è disputato il 30° ed ultimo turno di LBA in cui si sono affrontate la Vanoli Cremona e l’Olimpia Milano nel derby lombardo. La squadra milanese è attualmente in corsa anche per il primo posto in campionato, ma per ottenerlo è necessaria una vittoria e la contemporanea sconfitta della Virtus Bologna in casa contro la Dolomiti Energia Trentino. Coach Ettore Messina ha deciso di lasciare fuori per turnover Maodo Lo, Alex Poythress e Denzel Valentine, oltre ovviamente all’infortunato Billy Baron. Ritorna invece Nikola Mirotic, che cercherà di mettere minuti sulle gambe per i Playoffs LBA. Per quanto riguarda la Vanoli Cremona, recupera Nathan Adrian mentre è infortunato Denegri.
Vanoli Cremona-Olimpia Milano: l’analisi del match
La partita è stata sicuramente diversa da come ce l’aspettavamo: in quest’ultima giornata praticamente tutte le partite sono state concluse con distacchi più o meno importanti, frutto della differenza di motivazioni tra le squadre, questa no. La Vanoli Cremona ha giocato una partita solida, esemplare e vicina al massimo delle proprie potenzialità, mentre l’Olimpia Milano è stata a dir poco deludente. Ne è uscita fuori una sfida equilibrata, con il punteggio rimasto in bilico fino alla fine, seppur non eccessivamente divertente da vedere.
L’Olimpia Milano mantiene il secondo posto in classifica vincendo contro la Vanoli Cremona grazie alla tripla ad 1.2 secondi dal termine di capitan Melli dall’angolo, non esattamente il tiratore più affidabile a roster. Sicuramente è però il giocatore con più coraggio, leadership, tra i più esperti e tra i più dediti alla causa milanese, che ha evitato una sconfitta che sarebbe stata un vero e proprio fallimento visto che avrebbe relegato l’EA7 Emporio Armani Milano al terzo posto in classifica.
La Vanoli Cremona è riuscita a comandare spesso nel punteggio grazie alla percentuale del tiro da tre punti, 14 triple a referto su 34 tentativi, 41.2%, ed ai rimbalzi in attacco, ben 15. L’Olimpia Milano ha sofferto la fisicità dei lunghi avversari, a cui si unisce una disattenzione spesso inspiegabile da parte dei giocatori di coach Ettore Messina. A fare la differenza è stata però la percentuale al tiro da due punti, aspetto del gioco che ha visto l’Olimpia primeggiare con il 50% di realizzazione contro il brutto 32.1% dei giocatori di coach Cavina.
Dal punto di vista individuale per la Vanoli Cremona non bastano i 16 punti con 7 rimbalzi di Mccullogh, i 13 del rientrante Adrian ed i 10 a testa di Lacey e Davis. Per l’Olimpia Milano troviamo il solito fenomeno di Nikola Mirotic, che mette a referto 25 punti al rientro da un infortunio, oltre ai 15 punti di Shields, gli 8 di Pippo Ricci ed i 7 con 7 rimbalzi di Melli, decisivo con la tripla della vittoria prima e con la stoppata sul tentativo sulla sirena di Mccullogh.
L’Olimpia Milano sfiderà la Dolomiti Energia Trentino ai playoffs di LBA 2024, ma per avere chance di Scudetto dovrà senza dubbio aggiustare tantissime cose rispetto al match di oggi, oltre a dover migliorare il modo di approcciare alle partite.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 26-17, 13-18, 15-18, 18-20.
Parziali progressivi: 26-17, 39-35, 54-53, 73-72
Vanoli Cremona: Eboua 10, Adrian 13, Davis 10, Pecchia, Vecchiola n.e, Lacey 10, Piccoli 2, Mccullogh 16 (7 reb), Golden 5, Zanotti 6. Coach: Demis Cavina.
Olimpia Milano: Bortolani, Tonut 2, Melli 7 (7 reb), Napier 6, Ricci 8, Flaccadori 5, Hall 2, Caruso 2, Shields 15, Mirotic 25, Hines, Voigtmann 1. Coach: Ettore Messina.

