Ieri, domenica 10 marzo, si è giocata la ventiduesima giornata del campionato di Serie A che ha visto il big match tra la Virtus Bologna e l’Olimpia Milano.
I primi sono riusciti ad ottenere la vittoria con il punteggio di 84 a 75 grazie ad un Marco Belinelli in splendida forma che chiude con 17 punti frutto di 5 triple. Grazie a questo successo gli uomini di coach Luca Banchi riescono a mantenere il passo della Germani Brescia, che in serata ha superato la Givova Scafati con il punteggio di 89-78, e piazzarsi in solitaria al secondo posto in classifica. Tornando sulla sfida tra i bolognesi e milanesi salta all’occhio l’ottima percentuale da tre punti dei primi che totalizzano il 50% con ben 17 tiri che hanno trovato il fondo della retina sui 34 presi.
Virtus, Banchi: “Belinelli? Partita di altissimo profilo”
Nella conferenza post gara della Virtus contro l’Olimpia Milano ha parlato il coach Luca Banchi: “Penso sia giusto congratularmi con entrambe le squadre per una partita molto combattuta e vibrante. Milano, nonostante l’assenza di Shields, è arrivata a Bologna giocando una partita di grande consistenza e dall’ottima preparazione. Siamo due squadre condizionate dal momento che stiamo vivendo e dallo sforzo che entrambi stiamo cercando di fare per raggiungere la post-season di Eurolega. Queste partite meriterebbero più tempo per prepararle e per il recupero fisico e per questo abbiamo fatto qualche errore nel terzo periodo. Ci siamo aggrappati alla nostra difesa, siamo stati continui, quella continuità che andavamo reclamando anche successivamente alla bruciante sconfitta del Pireo. Stasera abbiamo dato risposta collettivamente, un’ottima prestazione corale con 11 giocatori schierati, 10 a referto, 5 in doppia cifra e uno a 8 punti, con buona qualità di di tiri costruiti“.
Gli è poi stato chiesto un giudizio su Marco Belinelli e sulla sua partita: “Giocatore che ha esperienza tale per cui credo abbia innato fiuto per queste gare. Sono per certi versi le più semplici da da preparare, ma le più difficili da giocare. A questi livelli devi semplicemente giudicarli dall’esperienza che hanno e la capacità che hanno di riconoscere i momenti di una gara. In termini di consistenza e precisione credo che oggi abbia giocato una partita di altissimo profilo trasmettendo sicurezza ai compagni, indipendentemente dal fatto che da altre occasioni sia successo partendo in quintetto o come oggi dalla panchina“.

