Marco Belinelli resterà alla Virtus Bologna. Non più come giocatore, ma come “Brand Ambassador” della società bianconera. L’ormai ex guardia della nazionale azzurra è in procinto di ritirarsi – una decisione definitiva non è stata ancora presa, anche se i segnali (e le dichiarazioni) inviati dall’ex Spurs già dagli attimi successivi alla finale Scudetto portano tutti verso questa direzione – e il club emiliano non avrebbe esitato un solo istante nell’offrirgli il ruolo di “testimonial” .
Virtus Bologna e Belinelli, storia infinita: farà il suo ingresso in società come “Ambassador”
Come riportano Il Corriere di Bologna e Io resto del Carlino, Marco belinelli e la Virtus Bologna proseguiranno il loro matrimonio assieme anche dopo il ritiro dal basket giocato, Seppur con modalità differenti. Si sta solo attendendo che la guardia, con un passato anche in NBA, appenda definitivamente gli scarpini al chiodo, ma lo scenario sembra già segnato: il Patron Massimo Zanetti avrebbe già messo sul tavolo una proposta al suo ex capitano per diventare una sorta di “Testimonial” delle Vnere, con la risposta che sarebbe stata affermativa. L’accordo tra le due parti, facilitato anche dalla ferrea volontà del presidente bianconero di trattenere Belinelli come punto di riferimento dell’intero club, verrà reso pubblico in seguito all’annuncio del ritiro.
È un po’ lo stesso percorso che aveva compiuto il suo grande amico e compagno di mille avventure Gigi Datome, che dopo l’addio al basket si misurò nello stesso ruolo all’Olimpia Milano prima di accettare l’incarico con la Nazionale italiana.
Secondo il resto del Carlino Massimo Zanetti vorrebbe inoltre trovare un impiego simile anche per Achille Polonara, e starebbe sondando le varie opportunità per far entrare anche lui nell’organigramma della società bolognese. Polonara è tecnicamente Free Agent, dato che il suo contratto è scaduto il 30 di giugno, ma il presidente delle Vnere è intenzionato a trattenere anche lui proponendogli un ruolo di primo piano all’interno del club.

