Home Lega Basket AZanetti e il futuro della Virtus: “L’Eurolega interessa, cerco soci”

Zanetti e il futuro della Virtus: “L’Eurolega interessa, cerco soci”

di Giacomo Zingaro

Nella giornata odierna si è tenuta la conferenza stampa di Massimo Zanetti, presidente della Virtus Bologna. L’imprenditore di Villorba ha espresso del dispiacere per l’esito della stagione, la prima senza trofei da quando è alla guida dei bolognesi. “Ringrazio gli sponsor che ci hanno aiutato in questo anno, che sembra non essere andato molto bene, ma non è così. Purtroppo è l’unico mio anno senza una Coppa. Penso che la squadra fosse forte: abbiamo battuto Real Madrid, Barcelona e grandi squadre, ma anche loro pur essendo grandissime e avendo budget enormi, non hanno vinto l’EuroLega, che la vince uno solo”.

Sicuramente uno snodo cruciale della stagione è stata la separazione con Dusko Ivanovic. “Sono state scritte tante cose sul perché dell’addio di Ivanovic: è stato cambiato non per volontà mia, non per volontà di Paolo Ronci, al quale manifesto tutta la mia fiducia, ma dei giocatori e di Ivanovic”.  La sconfitta contro la Reyer in semifinale ha lasciato rammarico in Zanetti per la modalità con la quale è avvenuta e per l’impossibilità di avere a disposizione il roster completo.“Si è rotto Pajola e altri,  malasorte continua. Nonostante questo abbiamo vinto cinque stagioni regolari di fila. Due playoff li abbiamo vinti, ma succede sempre qualcosa. Un bilancio positivo. Per quanto riguarda la semifinale, l’ultima mi sono rifiutato di vederla perché è stato un incontro di rugby, non di basket”.

Virtus Bologna: Massimo Zanetti e il futuro della società

La Virtus ora riparte con la stessa competitività e con la voglia di continuare ad alzare trofei. “Per quello che riguarda la nuova squadra, e quella che sarà la futura Virtus che mi vedrà qui presente al comando. Io ci sarò sempre per la Virtus. Stiamo facendo una bella squadra. L’obiettivo sarà sempre di vincere una Coppa, spero tanto nella Coppa Italia che non ho mai vinto”.  Alla guida ci sarà Alex Mumbrù, un giovane rampante con voglia di vincere. “Volevamo un allenatore giovane, e vuole un allenatore giovane, che corra e tiri. Un po’ quello che desidero dalla squadra. Un po’ come era Valencia o la Parigi che ci ha battuto per due volte. Lui è entusiasta di venire alla Virtus”.

A livello economico il budget resterà sostanzialmente invariato. “L’anno scorso il budget è stato di 28 milioni, quest’anno di 25 milioni. Di imprenditori bolognesi, neanche l’ombra. Trovare gente che creda in questi progetti non è molto facile”. Guardando al futuro, Zanetti spera di trovare soci in grado di dare una mano. “Certamente non posso andare avanti all’infinito, anche per la mia età. Stiamo valutando offerte di società, di fondi, interessati, che vogliano entrare nella Virtus o rilevarla. Io come condizione dico che rimango per il passaggio, ma voglio passarla in buone mani. Ho incontrato imprenditori stranieri. Ho spiegato loro cosa è la Virtus. Sono due gruppi. Hanno detto che ci pensano, poi ci faranno un’offerta definitiva”.

L’avvento NBA Europe mira a rivoluzionare il panorama delle coppe europee, Zanetti ha affermato che la Virtus è intenzionata a restare in Eurolega, acquisendo una franchigia permanente. “In linea di massima direi che la Virtus merita di essere in EuroLeague. Non può giocatore altrove. Faremo dei conti, con giudizio. Ma in linea di massima sì, siamo pronti ad accettare”. Per concludere il presidente ha salutato Pajola, pronto a lasciare la Virtus dopo essere stato leader e capitano. “Pajola purtroppo a un certo punto ha deciso di cambiare. Gli abbiamo fatto un’offerta. Ci ho parlato tre volte, gli ho spiegato: chi è lui, cosa è Bologna, che è una bandiera, che se resta sarebbe diventato una bandiera.E lui avrebbe fatto una vita tranquilla. Purtroppo le sue prospettive sono diverse”.

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