Home Serie A2Carpegna Prosciutto PesaroLa VL Pesaro scappa nel finale: Reggio Emilia ancora KO

La VL Pesaro scappa nel finale: Reggio Emilia ancora KO

di Raffaele Fioretti
Abdur-Rahkman Pesaro

Carpegna Prosciutto Pesaro 85 – 74 Unahotels Reggio Emilia | Nel diciottesimo turno di LBA si sono affrontate alla Vitifrigo Arena la VL Pesaro e la Pallacanestro Reggiana. I padroni di casa, una delle squadre rivelazione di quest’anno, ospita la squadra che fino ad ora più ha incontrato difficoltà a guadagnare punti, tanto che gli emiliani annaspano ormai da tempo nell’ultima posizione in classifica.

Per entrambe le squadre lo scontro rappresenta un momento importante del girone di ritorno, visto che entrambe le squadre rientrano da due gravi sconfitte, a Sassari per Pesaro e a Brindisi per Reggio Emilia.

VL Pesaro – Unahotels Reggio Emilia: l’analisi del match

La partita si è mantenuta in equilibrio fino all’ultima frazione di gioco, quando Pesaro è riuscita ad accumulare un buon margine di vantaggio mai sanato dagli ospiti. Sicuramente l’arma che ha rotto gli equilibri è stata la grande organizzazione difensiva della squadra di Repesa, che è riuscito a limitare bene il gioco degli avversari. I due quintetti schierati sono per i padroni di casa Gudmunsson, Abdur-Rakhman, Charalampopoulos, Cheatam e Kravic; mentre per gli ospiti Cinciarini, Anim, Hopkins, Reuvers e Olisevicius. Ottima prova di Abdur-Rahkman, autore dei parziali che trascinano Pesaro alla vittoria, nell’ultima parte del match. Dall’altra parte si distingue Senglin (19 punti), che è però l’unica nota positiva della sua formazione.
Nonostante la partita sia stata piuttosto equilibrata, alcune voci statistiche spiegano alla fine come sia arrivata la meritata vittoria dei marchigiani. A differenza degli ospiti, i ragazzi di Repesa hanno sfoderato infatti una grande prestazione dai tre punti, chiudendo le percentuali al 37%, contro il 19% di capitan Cinciarini e compagni. Non a caso anche la voce degli assist vede una netta superiorità dei padroni di casa, che ne siglano ben 15; solo 10 invece per gli ospiti. Gudmunsson, ben istruito da Repesa, ha speso la sua partita dedicandosi voracemente al pressing sul direttore d’orchestra degli emiliani, proprio Cinciarini, che è apparso in difficoltà nella gestione della palla. In generale l’ottima prova difensiva della Carpegna Prosciutto è dimostrata dal buon numero di palle rubate, ben 10. Reggio Emilia dimostra ancora di avere grosse difficoltà ad esprimere le proprie idee di gioco e spesso è costretta a riorganizzarsi durante il corso del match: Sakota è costretto a chiamare spesso timeout per redarguire i suoi. 

Il tabellino della partita

Parziali singoli: 24-15, 15-21, 18-19, 28-19.
Parziali progressivi: 24-15, 39-36, 57-55, 85-74.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Kravic 8, Abdur-Rahkman 17, Visconti 8, Moretti 9, Tambone 7, Gudmundsson 4, Chraralampopoulos 8, Totè 9, Chetam 10, Delfino 5. Allenatore: Repesa.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Anim 2, Reuvers 8, Hopkins 8, Cipolla ne, Strautins, Vitali 2, Stefanini ne, Cinciarini 13, Burjanadze 5, Senglin 19, Olisevicius 10, Diouf 8. Allenatore: Sakota.

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