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Bucks si guarda al futuro pensando in grande: i progetti del restyling di Milwaukee

di Andrea Sterpa
jason kidd mavericks

Con l’arrivo in questa stagione di Peter Feigin come presidente, e quello di Edens e Marc Lasry come proprietari lo scorso anno, si sta cercando di ricostruire da zero la franchigia di Milwaukee in tutti i suoi aspetti. E questa ricostruzione sta già iniziando a dare i riscontri desiderati, partendo dalla squadra.

 

Con l’arrivo di Jason Kidd come capo allenatore, e varie trade, i Milwaukee Bucks sono passati dalle sole 15 vittorie della scorsa stagione, alle 41 di quest’anno, conquistando i playoffs che fino all’anno scorso erano visti come obiettivo massimo raggiungibile, ma impossibile da centrare. Guardando al futuro, la dirigenza non pensa più soltanto a raggiungere i playoff come principale traguardo, ma si pensa ad un ruolo importante nella postseason: per fare ciò bisogna migliorare ancora la squadra. Non per forza dovranno essere firmate delle grandi superstar, ma costruendo una squadra di validi giocatori come fatto da Atlanta, che ha ingaggiato elementi come Paul Millsapp e  Kyle Korver.

Abbiamo una proprietà che ha voglia di un drastico cambiamento, di trasformazione, e che vuole vincere un titolo. Abbiamo messo un seme di speranza in tutto lo stato, e la gente ama questo. Siamo stati fortunati di avere una crescita parallela tra lo sviluppo del business e quello della squadra nel campionato.” queste le parole di Feigin riportate da Jeff Zillgit di’ USA Today’.

Milwaukee Bucks restyling

I nuovi loghi dei Milwaukee Bucks .

Come già accennato, la nuova proprietà dei Bucks sta portando grandi cambiamenti anche fuori dal campo, a partire dal restyling del logo e dei colori sociali della squadra, e dalla presentazione del progetto di una nuova arena nel centro della città con 17.000 posti, per un costo totale che si aggira attorno ai 500 milioni di dollari soltanto per il palazzo, e altri 500 milioni per le infrastrutture intorno all’arena, con una spesa totale quindi di un miliardo di dollari. L’abbandono del BMO Harris Bradley Center nel quale si gioca attualmente  non avverrà prima di una decina di anni.

Per NBA Passion,

Andrea Sterpa(@AndreaSterpa9 on Twitter)

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