Da uno studio di FiveThirtyEight è stato mostrato come attualmente i New York Knicks abbiamo il 2% di possibilità di partecipare ai playoff vista la loro posizione attuale in classifica e le recenti prestazioni. Questa statistica, permette di capire la gran difficoltà, di un roster come quello di New York, nell’esprimersi al meglio nonostante le grandi aspettative di inizio stagione.
Per la società, il fatto di non poter andare ormai quasi sicuramente ai playoff, apre lo scenario meno apprezzato dai tifosi ma più auspicato dalle squadre ormai condannate alle ultime posizioni in classifica : il Tank.

#7 CARMELO ANTHONY
CARMELO E LA MENTALITA’ DEL VINCENTE
Contro questa “politica di gioco” però, in questi giorni, si è opposto l’uomo franchigia di New York, Carmelo Anthony che ai microfoni del NewsDay davanti alla giornalista Laura Albanese dichiara :
“Tankare, è il peggior modo di pensare per un giocatore !”.
La bandiera di New York prende quindi una posizione ben chiara e definita su questo aspetto mettendosi in contrapposizione alla sua società che probabilmente opterà per il tank. Melo spiega che questo modo di pensare da parte della società possa anche essere comprensibile nel momento in cui dietro ci sia un progetto ben definito, ma in una franchigia come New York, dove il talento di sicuro non manca, l’obiettivo primario dovrebbe essere quello di portare i propri giocatori a battersi per l’accesso ai playoff.
Più in generale, Carmelo Anthony rifiuta ogni pensiero che porti un giocatore ad entrare in campo con una mentalità perdente, perché a quel punto i motivi per giocare svaniscono e il gioco, che ha come obiettivo primario la vittoria, si trasforma in una lenta agonia che finisce col suono della sirena che scandisce e ricorda l’ennesima sconfitta .
Possiamo dire quindi, che il punto di vista di Anthony rappresenti quello di ogni giocatore, che come lui entra in campo per dare il meglio e portare a casa la vittoria giocando al massimo e come questo sia giustamente incomprensibile per la società, che ha differenza di un giocatore, non deve scendere in campo.
Ad accendere la polemica infine, sembra esser stata anche una mancata considerazione di Melo da parte della dirigenza che : prima con l’addio di Jennings e poi con l’idea di thankare non ha ritenuto opportuno chiedere un suo parere scatenando la discussione col numero 7 .
“I playoff sono qualcosa a cui sono abituato e alla quale non voglio rinunciare ! Mi manca, mi manca molto non poter esser lì a giocarmela e poter rivivere le sensazioni che solo quelle partite ti possono dare.
Carmelo Anthony al NewsDay.

