In casa Hawks, oltre agli infortuni, dopo la disfatta subita ad opera di LeBron e compagni si pensa alla ripresa in vista della prossima stagione. A questo proposito, come scrive Paul Newberry di The Associated Press, il lavoro da fare è molto, ma in quel di Atlanta si respira aria di ottimismo.
Il Centro Al Horford, intervistato recentemente, ha detto: ” E ‘chiaro che abbiamo del lavoro da fare come squadra,” – ha detto Horford – “Noi tutti dobbiamo imparare da questo processo e so che tutto questo ci renderà una squadra migliore. Abbiamo un gruppo coeso, affiatato. Abbiamo un gruppo con un sacco di ragazzi con un carattere forte con i quali io sono disposto ad andare in guerra tutti i giorni.”.

Al Horford e Paul Millsap, lunghi titolari degli Atlanta Hawks, con DeMarre Carroll e Kyle Korver sullo sfondo.
Se Atlanta deciderà di non reinserire nello staff il General Manager Danny Ferry, dopo lo scandalo sul razzismo che ha visto coinvolti proprio il GM degli Hawks e l’ala degli Heat Luol Deng, coach Mike Budenholzer potrebbe assumere un ruolo più ampio all’interno dello staff dei Falchi, probabilmente servendosi dell’aiuto dell’assistente Wes Wilcox. In questo caso ad Atlanta troveremmo un’organizzazione simile a quella texana degli Spurs, dove Gregg Popovich ed il General Manager R.C. Buford cooperano quotidianamente. L’obbiettivo primario di coach Budenholzer sarebbe quello di aggiungere un rim-protector al proprio roster, dopo la debacle nel pitturato proprio nella post-season.
Insomma Horford e compagni restano ottimisti, ma l’estate è lunga e ci sono questioni spinose da risolvere come i casi Carroll e Millsap da gestire, che saranno Unrestricted Free Agent durante l’estate. Ad Atlanta si pensava che fosse questa la stagione del salto di qualità, e così è stato in regular season ma non nei playoff. La dirigenza dovrà trovare un modo per aggiungere una personalità forte al proprio roster, che possa portare tanta tecnica ma soprattutto tanto carisma, così da poter trascinare finalmente questi Hawks un po’ più in là della finale di Conference.
Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)


