Buyout NBA tanti sono i nomi disponibili in ottica mercato per le franchigie che giocheranno i playoffs e vogliono aggiungere un giocatore che potrebbe raggiungere un accordo con l’attuale squadra nella lega per terminare il contratto e provare a mettere nero su bianco con una contender. Il primo marzo è la deadline dei buyout NBA, il termine ultimo per firmare un nuovo contratto e poter giocare poi in post season.
L’ultimo in ordine di tempo è stato Ersan İlyasova che è pronto ad accasarsi ai Philadelphia 76ers dopo Marco Belinelli. Attenzione anche a Tony Allen tagliato dai Chicago Bulls.
Buyout NBA chi resta ancora in “giro”?
Channing Frye, Shabazz Muhammed, Kosta Koufos sono i nomi di contorno, quelli da non considerare al momento “caldi” per il mercato free agent. Oltre a loro però ci sono dei giocatori importanti, che possono ancora fare bene nelle rotazioni e dare il loro contributo a livello di esperienza, in difesa o in attacco.
Chi sono? Andiamo a vedere chi resta disponibile per un buyout che gli consentirebbe di trovare una nuova squadra e giocare i playoffs.
- Joakim Noah, New York Knicks
Troppo ovvio come nome, Warriors, Thunder, Wolves tutte in riga per firmarlo con un contratto al minimo salariale ed aggiungerlo al proprio roster. Contratto folle, 72 milioni di dollari, firmato appena nel 2016, i Knicks lo hanno messo praticamente fuori dal roster. Ora si raggiungerà un accordo per il buyout? Se sano può portare in dote ancora buoni numeri difensivi, ma non chiedetegli canestri importanti o tiri liberi..
- Arron Afflalo, Orlando Magic
Altro nome molto interessante, quello del giocatore dei Magic che può aiutare a differenza di Noah invece sotto l’aspetto realizzativo, per i punti messi a referto. 12.9 minuti, minimo in carriera per questa categoria, ma è un giocatore che può ancora dire la sua. Il buyout dovrebbe arrivare ed i Toronto Raptors sono molto interessati alla situazione per aggiungere un veterano in ottica playoffs
- Vince Carter, Sacramento Kings
Altro veterano, a proposito di Toronto, ma che non sarebbe uno dei papabili a tornare in Canada. Vince Carter ha 41 anni ma il tempo non sembra fermarlo. 17.1 minuti, in un ambiente come quello di Sacramento, 38 gare stagionali, 2.2 rimbalzi, 5.5 punti, 1.3 assist, tirando con il 35.3% da tre punti.
- Zach Randolph, Sacramento Kings
ZiBo come Vince Carter, un ex Memphis Grizzlies, giocatore ancora in grado di fare la differenza. 14.6 punti a Sacramento, 7 rimbalzi, 2.1 assist in 25.6 minuti di media in campo. I Kings potrebbero raggiungere un accordo per un buyout e liberarlo per giocare i playoffs con una franchigia con maggiori ambizioni nel presente.
- Wesley Matthews, Dallas Mavericks
Arriviamo ad un nome poco considerato, Wesley Matthews è un giocatore molto versatile, giocatore solido in difesa ed in attacco. Il motivo per cui lo abbiamo inserito qui? I Mavericks hanno espressamente dichiarato che perderanno da qui alla fine della stagione ogni gara possibile, o quantomeno ci proveranno. Ed ecco che Wesley, ex Portland Trail Blazers, potrebbe raggiungere un accordo e giocare il resto della stagione dopo non essere partito via trade durante la deadline. A chi serve un 3-And-D di assoluto livello?

