Arriva la decisione dei Miami Heat circa le due opzioni squadra intorno alle quali sarebbe ruotato poi tutto il mercato: esercitata quella di Goran Dragic, rifiutata quella di Andre Iguodala. A riportarlo sono Shams Charania e Adrian Wojnarowski
Lo sloveno potrebbe così rimanere per un altro anno a Miami, con un accordo dal valore di 19.4 milioni di dollari. Per quanto riguarda l’MVP delle Finals 2015, invece, gli Heat hanno rinunciato ad un accordo da 15 milioni di dollari. Così facendo la franchigia della Florida crea dello spazio salariale che sarà molto utile durante la free-agency imminente.
Heat, Dragic e Iguodala sacrifici per Lowry?
Al di là dei vari Duncan Robinson e Kendrick Nunn, l’obiettivo principe di Pat Riley e soci sembrerebbe essere Kyle Lowry. Obiettivo d’altro canto condiviso con praticamente metà lega, ma che con queste decisioni potrebbe essere raggiunto più facilmente. O facendogli firmare direttamente un accordo, oppure coinvolgendo i Toronto Raptors in una sign-and-trade, magari proprio con uno dei due giocatori sopracitati, tra gli altri asset. Asset tra i quali potrebbe rientrare lo stesso Dragic, che come riporta Woj potrebbe essere stato confermato proprio per far quadrare i conti in un eventuale affare con i canadesi. Così facendo, continua il reporter di ESPN citando Bobby Marks, gli Heat potrebbero mantenere la midlevel exception da 9.5 milioni per provare a trattenere proprio Robinson durante la free-agency.

