Puntuale come un treno in Giappone, Shams Charania ha informato a una settimana esatta dallo scoccare della trade deadline del mercato NBA che Giannis Antetokounmpo avrebbe mangiato la foglia, e “sarebbe pronto a una nuova sistemazione” entro il 5 febbraio o dalla prossima stagione, dopo 11 stagioni trascorse coi MIlwaukee Bucks. Un invito a nozze per le squadre che vorranno presentare già oggi la loro offerta per Giannis, due volte MVP e uno dei giocatori NBA più forti della sua generazione.
Antetokounmpo è al momento infortunato, fuori per uno stiramento al polpaccio che dovrebbe lasciarlo ai box per almeno tutto il mese di febbraio. E’ dunque da oggi un poco più probabile che Giannis abbia già giocato la sua ultima partita con la maglia dei Bucks, di cui è diventato il miglior giocatore nella storia della franchigia, e titolato NBA nel 2021.
Secondo Charania, i Bucks sarebbero ora “più aperti” a ricevere offerte di trade per Antetokounmpo, mantenendo però un prezzo molto alto per un giocatore di tale calibro: almeno un giocatore di grande prospettiva e scelte future al draft, requisiti che non tutte le squadre interessate a Giannis possono soddisfare. D’altro canto, dalla prossima offseason Antetokounmpo sarà eleggibile per un rinnovo al supermassimo salariale che questa volta non avverrà – salvo sorpresissime – con i Bucks. Il 2026-27 potrebbe dunque essere l’ultimo anno prima della free agency per Antetokounmpo se dovesse rinunciare alla player option per la stagione successiva, un metodo per applicare la dovuta pressione ai Bucks per chiudere eventuali trattative.
Da qui a una settimana, si tratterà di verificare quali squadre si faranno già avanti e con che offerte, e quali squadre preferiranno attendere eventualmente la prossima off-season e il draft. Warriors, Spurs, Knicks e Heat sono sempre le osservate principali, sebbene Knicks e Miami sarebbero tecnicamente più attrezzate per la prossima off-season, quando avranno a disposizione una prima scelta futura extra al draft da proporre a Milwaukee, rispetto a oggi. Per Golden State sarebbe la via più pratica includere in una trade per Antetokounmpo il contratto di Jimmy Butler, infortunato e che resterà fuori a lungo, contratto in scadenza nel 2027 ma che non prevede opzioni.
Altre squadre outsider ma con degli argomenti potrebbero essere i Toronto Raptors, i Chicago Bulls e i Philadelphia 76ers dalle quali però non sono arrivate a oggi indicazioni di interesse specifico. Ma si tratta di squadre con la giusta combinazione di contratti in scadenza e scelte al draft o talenti in prospettiva, ciò che Milwaukee cerca.

