DeAndre Jordan è un nome da tenere altamente in considerazione durante la trade deadline: il centro dei Los Angeles Clippers, ai box per uno stop, è finito nuovamente nel mirino di alcuni team che hanno la volontà di provare un all in durante la deadline di febbraio per provare a metterlo nel proprio roster.
Aggiungere un rim protector come DeAndre Jordan vorrebbe dire aggiungere peso, centimetri ed un giocatore che difensivamente ed a rimbalzo può fare davvero la differenza.
Per Steve Kyler di Basketball Insiders se i Clippers decidessero di rompere gli indugi e scambiarlo tre sarebbero i team pronti a sedersi al tavolo delle trattative: Rockets, Cavaliers e Bucks.
Chris Paul in particolare vorrebbe riaverlo come compagno di squadra per l’intesa che si era sviluppata tra i due e per le sue qualità a rimbalzo ovviamente: i Rockets in quello spot hanno però Capela che in estate diventerà free agent e non è chiaro se intendano rifirmarlo o se vogliano provare a prendere DeAndre Jordan per poi in estate lasciarlo andare in free agency e puntare ancora su CP3 ed un altro giocatore di primo livello.
A livello contrattuale DeAndre Jordan ha un contratto da $24.12 milioni con una player option per il 2018-2019. Sarebbe un rischio per chiunque tesserarlo ora e provare poi a tenerlo sotto contratto con una estensione. A che cifre il lungo sarebbe disposto a rifirmare? Vale la pena sacrificare una scelta o giocatori futuribili per portarlo nel proprio roster? I GM si interrogano e restano alla finestra.

