A Minneapolis dopo il colpo Jimmy Butler si pensa in grande: tanti nomi nel mirino per rinforzare un reparto in particolare, quello di playmaker, ruolo in cui Ricky Rubio non convince, né ha mai convinto fino in fondo coach Thibodeau.
I nomi in cima alla lista dell’ex coach dei Chicago Bulls sono chiari: i migliori free agent nel ruolo, ad esclusione di Chris Paul. Chi sono? Quattro play che uniscono esperienza a punti nelle mani, due vengono da est e due da ovest. Andiamo a scoprire insieme i vari nomi
#1 Kyle Lowry
Il playmaker dei Toronto Raptors ha ribadito dopo l’eliminazione ai danni dei Cavaliers di voler vincere, di essersi stufato di fermarsi sempre prima del titolo ad Est, di vedere sempre gli altri trionfare. A Toronto ogni anno è quello giusto per fare qualcosa di buono, ma anche ogni anno manca qualcosa. DeRozan e Lowry vengono chiamati agli straordinari dal coach che sembra avere poche idee per variare offensivamente. Perché Lowry? Ha esperienza, in regular season esplode con grandi prestazioni. Sa tirare da tre, fare punti ed assist, quello che serve con Wiggins, Towns e Butler per diventare davvero letali in 4/5 del quintetto titolare.
Perché no? Spesso nei playoffs alterna prestazioni buone a prestazioni davvero da mani nei capelli. VAI AL PROSSIMO>>>

