Paul Pierce è estremamente legato ai Boston Celtics. Il numero 34, ritiratosi quest’estate, ha voluto firmare l’ultimo contratto della sua carriera proprio con la franchigia del Massachusetts per avere il piacere di ritirarsi con i biancoverdi. I rapporti tra l’ex giocatore e i Celtics sono ottimi, e Pierce, recentemente, è andato a osservare un allenamento della squadra.
Le parole di Pierce
La visita, ovviamente molto gradita dai giocatori, ha comportato delle considerazioni da parte di “The Truth”. Queste virano, sopratutto, sul ragazzo scelto da Boston durante l’ultimo draft: Jayson Tatum. Ecco le sue parole:
“Lui sembra una mia antica versione. Quando lo guardo, vedo una versione matura del mio gioco, come al mio sesto, settimo o ottavo anno nella lega. Capisce come si deve difendere. Capisce cosa sta per accadere prima che effettivamente avvenga. Ha senso della posizione, fa un gran lavoro con le gambe. Il suo repertorio offensivo sembra completo. Per questo ragazzo solo il cielo può essere un limite.”
Forse proprio per tutte queste qualità i Celtics non hanno voluto inserirlo nella trade per arrivare a Kyrie Irving.
In aggiunta, Paul ha dichiarato:
“Per come la penso io, è la mentalità di un giocatore che lo fa diventare grande. C’è tanto talento nella lega, ma la mentalità rende un ragazzo speciale. E’ la determinazione, quanto si vuole diventare forti, che distingue un buono e un grande giocatore. Guardando il passato, penso alla determinazione di Kobe Bryant, al suo spirito competitivo. Se non si hanno queste qualità, non si può arrivare a certi livelli.”

