La rinascita di JaVale McGee

di Davide Bomben

Grazie a Tim McMahon, di Espn.com, è stato reso noto che l’head coach dei Dallas Mavericks, Rick Carlisle, a seguito della partita giocata venerdì contro i Memphis Grizzlies, ha affermato che la presenza di JaVale McGee all’interno delle rotazioni diverrà presto una consuetudine. Se il giocatore continuerà a sfoggiare ancora tali prestazioni, la sua presenza in campo diverrà sicuramente una costante. Nella serata di venerdì, infatti, si è finalmente visto ciò per cui i Mavs lo hanno voluto firmare: un grosso impatto positivo sulla partita (+ 20 nel plus minus), riuscendo anche a mandar fuori giri Zach Randolph (4 falli a fine partita)

JaVale McGee in azione contro Zach Randolph

JaVale McGee in azione contro Zach Randolph

“Ha avuto un grosso impatto sulla partita, in entrambi i lati del campo.” – ha commentato Carlisle“Ha una lunghezza insolita con un fisico come il suo, ma ha un atletismo unico. Sai, ha lavorato duro, c’è voluto un po’. Dobbiamo essere attenti a quanto a lungo lo facciamo giocare, non possiamo andare oltre i 6 – 7 minuti per volta, ma è stato in grado di fare la differenza.”

Zaza Pachulia, nell’incontro di venerdì, era riuscito a mettere a segno la sua quindicesima doppia – doppia stagionale, con 10 punti e 15 rimbalzi. Una vera manna dal cielo dopo che fu scelto come rimpiazzo a DeAndre Jordan e il n.11 dei Mavs potrebbe essere perfettamente complementare al centro georgiano. Quando è in forma, infatti, riesce ad eccellere nelle sfaccettature di gioco in cui l’ex Milwaukee non si distingue: terminare gli alley – oops e stoppare i tiri dalla media distanza. Con il suo tipo di gioco può cambiare completamente il modo di attaccare di Dallas, un po’ come facevano Tyson Chandler e Brendan Wright in passato e come la dirigenza avrebbero voluto per Jordan.  Venerdì ben quattro canestri su cinque erano schiacciate tra cui alcuni alley – oops. A confronto Zaza ne ha fatti solo cinque in tutta la stagione. Non si tratta, però, solo di scattare foto in più o filmare qualche azione spettacolare. Avere in campo una minaccia di quel genere cambia molto la disposizione delle difese avversarie, specialmente sulle marcature nei pick ’n roll, lasciando maggior spazio ai tiratori. Non a caso Chandler Parsons ha avuto la miglior prestazione stagionale.

“Amo Zaza prima di tutto.” – ha commentato Parsons“È stato incredibile per noi e ha giocato alla grande, ma JaVale (McGee N.d.R.) è il classico 5 con cui sono abituato a giocare, dopo aver giocato con Dwight Howard, Tyson Chandler e Brendan Wright. Il modo in cui si inserisce negli schemi e nei pick ’n roll, con la minaccia di un lob è un qualcosa che ci è mancato in questa stagione. Gli ho lanciato un orribile alley – oop e lui è quasi riuscito a schiacciare. È un pazzo. Rende tutto più facile, con la difesa che si scioglie sui cambi lasciando maggiori spaziature.”

JaVale McGee

JaVale McGee

Durante l’offseason non vi era alcuna garanzia che potesse calcare per un solo minuto il parquet dopo aver giocato appena 28 partite in due stagioni a causa della frattura da stress alla gamba. Vi era, però, una grandissima speranza dopo che la diagnosi di anemia, fatta in seguito al buyout operato dai Philadelphia 76ers, impedisse una guarigione completa della frattura. “Ho dovuto cambiare un po’ la mia dieta” – ha detto McGee“Non sono un gran mangiatore di carne rossa, ma mi hanno detto che devo mangiare almeno una bistecca al sangue alla settimana.” L’aspetto negativo del cambiamento delle sue abitudini alimentari ha comportato un aumento di peso non desiderato, portandolo a pesare 270 libbre (circa 122 Kg) quando Carlisle lo vorrebbe attorno alle 255/260 (circa 117 Kg).

In nessun caso, però, si deve considerare la prestazione contro i Grizzlies come un punto di arrivo per il centro dei Mavs, bensì una rampa di lancio da cui dipendono le sorti dell’intera squadra.

You may also like

Lascia un commento