Lakers, oltre LeBron tanta confusione?

di Roberto Rossi
lebron james pepsi

Oltre Lebron, tanta confusione in casa Los Angeles Lakers? La sconfitta con i Magic ha lasciato il segno, non tanto per il risultato, in NBA capita di perdere con chiunque in qualsiasi momento, ma per come è arrivata. Una debacle sconcertante che mette ancora una volta sul banco degli imputati Walton. Il record dei Lakers al momento è ancora in positivo ( salvo sconfitta con Miami possibile), ma a parte Lbj, non ci sono motivi per cui sorridere. La Hero Ball di Lebron ha portato LA a vincere molto di più dei reali meriti di una squadra costruita male ed allenata peggio.

Coach Luke Walton, Los Angeles Lakers Minnesota Timberwolves at Target Center

Coach Luke Walton, Los Angeles Lakers Minnesota Timberwolves at Target Center (Jim Mone, AP Photo)

Oltre Lebron limiti evidenti?

Ad Orlando si è assistito alla pochezza tecnica di Walton, non ha azzeccato una lettura, ne tantomeno le rotazioni. L’esperimento di Ingram da playmaker in assenza di Rajon Rondo è naufragato, dopo un buon inizio. Poi si è vista la solita confusione da parte di tutti.

Non è accettabile farsi travolgere dalla partita, se un tuo giocatore gioca male, non è possibile che rimanga in campo perché tu hai le rotazioni programmate. E quel che è peggio a mio avviso è dare per persa una partita a metà terzo quarto sul meno venti. L’NBA ,soprattutto in regular season, ci ha insegnato che tutto è possibile, vedere svuotata la panchina così presto mi è sembrato un segno di resa, che un allenatore che punta ai Playoff non deve permettersi di fare. Una scelta è consentita se hai un roster del quale sei sicuro, ma non con questi Lakers che viaggiano sulle montagne russe. Il capolavoro poi della pochezza lo si è visto con l’esperimento ancora di Kuzma e poi Beasley in posizione di centro, che hanno certificato la totale confusione del coach dei Lakers. In una serata dove va tutto storto, poi hai la “fortuna” che a cinque minuti dalla fine sei ancora in partita a meno undici, l’allenatore in quel caso dice, ok avete fatto male, ma adesso potete riscattarvi in questi 5 minuti finali. Ovviamente Walton non fa niente di tutto questo, mentre Orlando rimette i titolari e chiude definitivamente il conto. Lebron non può sempre salvare la baracca e quando non è in serata o non ha voglia di spendere il gettone si naviga nella confusione. L’idea di inserire Carmelo  Anthony potrebbe essere una soluzione, ma sarà la scelta giusta?

Di questo è altro abbiamo parlato in una puntata infuocata del podcast, buon ascolto

 

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