De'Aaron Fox: prima tripla doppia in carriera, predestinato? | Nba Passion
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De’Aaron Fox: prima tripla doppia in carriera, predestinato?

De’Aaron Fox: prima tripla doppia in carriera, predestinato?

De’Aaron Fox, questa notte, ha compiuto qualcosa di veramente importante. Nella partita vinta dai suoi Kings contro Atlanta Hawks, per 146 a 115, infatti, egli è riuscito a realizzare una prestazione assolutamente straordinaria.

In particolare, Fox ha messo su una tripla doppia da urlo da 31 punti, 15 rimbalzi e 10 assist. E’ il primo risultato di questo genere per la guardia, posizionandosi come il secondo giocatore più giovane nella storia NBA a realizzare una tripla doppia prima dei 21 anni, al pari di un certo LeBron James.

Questa è la quinta vittoria consecutiva per Sacramento, la quale ha iniziato la stagione in modo assolutamente inaspettato, guidata dalla sua giovane stella.

Nel dettaglio, la quinta scelta assoluta allo scorso draft sta mantenendo statistiche molto interessanti quest’anno:

  • 19 punti
  • 4,6 rimbalzi
  • 7,8 assist

DE’AARON FOX: LE DICHIARAZIONI NEL POST PARTITA SUL SUO CONTO

De’Aaron Fox, 20 anni, alla seconda stagione ai Kings

A spendere parole di elogio per il numero 5 dei Kings, è stato inaspettatamente il capo allenatore degli Hawks, Lloyd Pierce.

Fox è uno dei giocatori più veloci del campionato. Ha un motore diverso: lui gioca ad un ritmo che può impostare a suo piacimento. Quando inizia a colpire da 3 punti come stasera è difficile da fermare.

Joerger in compagnia di Fox

Altra dichiarazione importante del post partita è stata quella espressa dall’allenatore di Sacramento, ovvero Dave Joerger. Quest’ultimo, nello specifico, oltre a ribadire i complimenti per il suo numero 5, ha commentato l’ottima vittoria ottenuta questa notte.

Per noi aveva un valore simbolico molto alto questo match. L’anno scorso, contro Atlanta, avevamo perso per 126 ad 80. Volevamo vincere, ma non mi sarei aspettato uno scarto di punteggio così ampio.

Dopo le difficoltà di adattamento del primo anno, dunque, Fox nelle prime 9 partite di quest’anno sembra essersi calato perfettamente nella parte di giocatore su cui i Kings devono contare per il futuro. La sua prestazione di stanotte non è altro che la dimostrazione palese di un miglioramento costante e duraturo raggiunto dal prodotto di Kentucky,

Sacramento, allo stato attuale, non ha le carte in regola per poter competere con le squadre più blasonate. Ma, per il momento, può continuare a sognare. E questo anche grazie al suo giovane talento.

Tommaso Ranieri
tommi-ranieri@hotmail.it

Studente di Giurisprudenza, amante del basket, in modo particolare del campionato NBA, e dello sport in generale.

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