Steve Kerr e l'importanza del suo ritorno in panchina
89055
post-template-default,single,single-post,postid-89055,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,qode-news-2.0.1,ajax_updown,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Steve Kerr torna in panchina, e i Warriors gli regalano un’altra fantastica prestazione

Steve Kerr torna in panchina, e i Warriors gli regalano un’altra fantastica prestazione

I Golden State Warriors hanno tanti motivi per sorridere, 2 su tutti:

  1. La grande vittoria sui Cavs in Gara 2. E’ stata una grandissima dimostrazione di forza, visto che i Warriors hanno vinto con 19 punti di distacco nonostante una grande partita giocata dai Cavaliers che hanno cancellato molti errori commessi in Gara 1.
  2. Il ritorno in panchina di coach Steve Kerr.

L’importanza di Steve Kerr per questo gruppo

Steve Kerr è tornato in panchina. Finalmente i dolori alla schiena hanno dato un po’ di tregua (o almeno così sembra) all’allenatore della squadra capace di fare 14-0 finora nei PO. Ecco le sue dichiarazioni al termine della partita:

“Bene, è stata una grande partita, ma non conta nulla se non riusciamo a portare a termine il lavoro con questa serie. Credetemi, lo sappiamo bene. Stavamo 2-0 l’anno scorso, e abbiamo perso.”

Ma, molto importanti anche le parole di Steph Curry. Eccole qui:

“Adoriamo il fatto che lui sia stato in panchina. Amiamo la sua voce. E siamo un gruppo unito anche quando lui non è riuscito a stare con noi, e questo significa molto.”

Kerr, ha davvero fatto un gran lavoro con i Warriors: ha costruito una squadra fantastica a livello tecnico, ma ha anche costruito un team unito e un gruppo coeso.

Gabriele Arico
gabrielearico8@gmail.com

Grande appassionato di molti sport: calcio, basket, football americano, formula 1. Scrivo articoli per passione per il giornalismo

No Comments

Post A Comment