Era fallo di Josh Hart su Tim Hardaway Jr, nell’ultimo possesso di gara 4 dei Detroit Pistons contro i New York Knicks, come ammesso dagli arbitri nel post partita. Una beffa oltre al danno per Detroit che ha perso per 94-93 ed è ora sotto per 3-1 nella serie.
I Pistons avevano avuto con Hardaway Jr un’ultima chance allo scadere, dopo una lotta a rimbalzo da cui Tobias Harris era riuscito a servirlo nell’angolo sinistro. Josh Hart ha provato a recuperare su di lui ma lo ha toccato nettamente sulle braccia, Hardaway Jr si è sbilanciato e non è di fatto riuscito a tirare. Ma per gli arbitri non si è trattato di un fallo, e la partita hanno finito per vincerla i New York Knicks grazie ai canestri nel quarto periodo di Jalen Brunson e di un grandissimo Karl-Anthony Towns.
Ai Pistons resta la rabbia per il mancato fischio, che avrebbe mandato Tim Hardaway Jr in lunetta con pochi decimi di secondo da giocare per pareggiare e vincere gara 4, e la sana incazzatura per il referto arbitrale post gara. “Durante l’azione la giocata di Hart è stata giudicata regolare. Dopo aver rivisto l’azione abbiamo visto che Hart provoca un contatto falloso e non marginale con Hardaway Jr, e che avrebbe dovuto essere fischiato” così il capo terna David Guthrie. Già dopo la partita Josh Hart aveva ammesso di aver toccato Tim Hardaway Jr.
I Detroit Pistons conducevano di 9 punti a inizio quarto periodo, prima della rimonta firmata Brunson e Towns. Prima del “fattaccio” Hart-Hardaway, Cade Cunninghm si era creato un buon tiro dalla media distanza per il nuovo potenziale vantaggio Pistons ma lo aveva fallito.

