Simone Fontecchio ha risolto in fretta la questione della sua free agency, accettando già nei primi giorni del mercato NBA a giugno l’offerta annuale al minimo salariale per i veterani dei Miami Heat che di lì a pochi giorni avrebbero poi chiuso la trade per Giannis Antetokounmpo. Assicuratosi la permanenza NBA anche per la prossima stagione, Simone ha poi potuto pianificare la sua off-season che comprenderà anche la nazionale a fine agosto con le due partite contro Bosnia e Erzegovina, e Serbia per le qualificazioni ai Mondiali FIBA 2027.
Al Domani, Simone Fontecchio ha raccontato di aver optato per Miami anche contro offerte migliori: “La mia priorità era restare in NBA, Pat Riley mi ha detto che voleva che restassi a Miami e poi coach Spoelstra è stato ancora più chiaro, voleva proprio tenermi. Io ho sempre percepito la loro fiducia anche quando sono uscito dalle rotazioni. L’arrivo di Giannis ha rimesso Miami al centro della mappa NBA, avremo tutti ruoli diversi da prima e io sarò un giocatore complementare, per me una cosa positiva. Uno come Giannis ha bisogno di tanti tiratori attorno a lui per cui penso che sarò utile“.
A oggi i Miami Heat hanno 12 giocatori sotto contratto NBA standard a roster, Simone Fontecchio si giocherà i suoi minuti nello spot di ala con Nikola Jovic alle spalle del titolare Andrew Wiggins. Miami potrebbe rinforzare il roster attuale con le firme di Bradley Beal, DeMar DeRozan o Russell Westbrook prima dell’inizio della stagione. Dal 10 agosto intanto, Fontecchio raggiungerà il ritiro azzurro a Folgaria, e sarà la sua prima volta agli ordini del nuovo CT Luca Banchi: “Non vedo l’ora di tornare in nazionale, sono curioso di vedere quanto sono cresciuti i nostri giovani. Speriamo di poter fare qualcosa di importante“.

