Giannis Antetokounmpo scalpita e si sente già guarito “e al 100%” a sole tre settimane dall’infortunio al polpaccio che sembrava aver posto addirittura fine alla sua stagione regolare in un periodo delicato, con la trade deadline in arrivo e l’incertezza sulla sua permanenza ai Bucks.
Giannis alla fine è rimasto, ha messo in chiaro che non intende lasciare Milwaukee di sua iniziativa e ora vuole rientrare in tempo per la volata play-in e per giocarsi i playoffs coi Bucks. “Mi sento bene, anzi al 100% se devo essere sincero” ha detto da Los Angeles dove ha partecipato seppur solo da bordocampo all’All-Star Weekend. “Quando si rientra da un infortunio ci sono sempre tappe da percorrere e cose del genere, bisogna fare le cose per bene. La pausa non aiuta molto perché tanti giocatori sono in vacanza e non puoi allenarti in 3 contro 3, 5 contro 5 e cose del genere ma una volta passati anche questi test, sono a posto. Personalmente mi sento come se potessi giocare domani“.
La stagione regolare riprenderà mercoledì notte. Milwaukee tornerà in campo solo venerdì contro i New Orleans Pelicans prima di un ciclo di 4 partite bello tosto: Raptors, Heat, Cavs e Knicks tutte da affrontare in casa. Resta da stabilire se Giannis potrà rientrare in tempo utile o ci sarà ancora da attendere.
La pausa per l’All-Star Game è intanto servita per reiterare ciò che Antetokounmpo ha sempre sostenuto: “Io sono e resto a bordo con Milwaukee, lo devo alle persone con cui lavoro, ai miei compagni di squadra e allo staff, a coach Rivers e a Jon Horst (il Gm, ndr). Ciò che ho sempre detto sin da inizio anno è che non mi sentirete mai dire che non voglio più giocare per i Milwaukee Bucks“. Complice il calendario più favorevole, i Bucks sono arrivati alla pausa con 5 vittorie nelle ultime 6 partite e al suo rientro Antetokounmpo troverà anche Cam Thomas, realizzatore tagliato dai Nets dopo la trade deadline e messo sotto contratto da Milwaukee. Thomas ha giocato finora tre partite con 16.7 punti di media e il 38% da tre.

