Norman Powell ha disputato il suo primo All-Star Game in carriera a Los Angeles, e questo significa anche che potrà presentarsi alle trattative per il suo rinnovo di contratto coi Miami Heat con un altro argomento convincente.
Powell sarà free agent al termine della stagione ed è stato fino a qui il miglior realizzatore e giocatore di Miami, squadra che si sta giocando i play-in e playoffs a Est. 23.0 punti di media col 47% dal campo e il 39% da tre per l’ex Clippers, al suo primo anno in Florida. “Spero che troveremo la giusta sinergia partendo da ciò che metto sul campo, e che potremo trovare un accordo. Io mi vedo come parte dell’organizzazione dei Miami Heat tanto a lungo quanto loro ritengano opportuno, e a me piacerebbe molto restare qui. Amo la mentalità, l’approccio che c’è, il sistema, è stata una transizione facile per me“.
I Miami Heat dovranno fare i loro calcoli a stagione terminata. Sono e restano una delle squadre che potrebbe tentare una trade per Giannis Antetokounmpo ma che avrà altri nodi da sciogliere. Norman Powell si sta guadagnando fiducia e rinnovo, più di quel Tyler Herro che era considerato la nuova stella della squadra ma che sta avendo problemi anche di infortuni che lo frenano, per lui appena 11 partite in questa stagione. Herro sarà eleggibile per un’estensione di contratto che al momento Miami non pare orientata a concedere, e sarà free agent nel 2027 senza rinnovo.
Con le scadenze di Terry Rozier (fuori squadra) e Simone Fontecchio, Miami disporrà di spazio salariale sufficiente per rinnovare il contratto di Powell. Jaime Jaquez Jr sarà eleggibile per la sua rookie scale extension così come Pelle Larsson, e coi contratti di Andrew Wiggins (player option per il 2026-27), Nikola Jovic, Kel’el Ware e forse anche di Herro, gli Heat potranno andare a caccia di una grande trade. Giannis Antetokounmpo è l’obiettivo numero uno ma attenzione ai movimenti di giocatori come Trey Murphy III, Ja Morant, LaMelo Ball, Michael Porter Jr tra gli altri.

