E’ più grave del previsto l’infortunio alla caviglia occorso a Steven Adams, il centro degli Houston Rockets dovrà infatti operarsi e saltare il resto della stagione NBA.
Adams si era procurato una distorsione alla caviglia sinistra il 18 gennaio scorso in una partita contro i New Orleans Pelicans, un infortunio apparso subito abbastanza serio, una distorsione di terzo grado. Da qui alcuni giorni dopo la decisione di intervenire con un intervento chirurgico che allungherà i tempi di recupero per il giocatore neozelandese.
Un vero problema per i Rockets che perdono il loro primo centro di ruolo, il più utilizzato da coach Ime Udoka alle spalle e accanto a Alperen Sengun. Senza Steven Adams potrebbe trovare più spazio nelle rotazioni un altro veterano come Clint Capela, tornato da free agent a Houston in estate dopo gli anni agli Atlanta Hawks. Capela ha quasi sempre giocato, 38 presenze per lui quest’anno, anche se con un minutaggio di circa 11 minuti a partita che ora dovrebbe crescere.
Adams, 32 anni, stava viaggiando a 5.8 punti e 8.6 rimbalzi di media a partita in 22.8 minuti di campo. Quello di Steven Adams è il secondo stop a lungo termine per un giocatore dei Rockets in pochi mesi, dopo quello di Fred VanVleet a causa di un infortunio al ginocchio a settembre. Anche VanVleet è fuori per il resto della stagione, salvo sorprese.

