Dopo tre settimane di rinvii e di mistero sulle sue condizioni, da martedì Kristaps Porzingis dovrebbe aggregarsi al gruppo ai Golden State Warriors per iniziare la preparazione per la prossima stagione, se le sue condizioni fisiche e di salute glielo consentiranno. Porzingis non aveva partecipato al Media Day e al training camp della squadra, fermato da un non meglio specificato problema di salute che lo ha tenuto fermo per diversi giorni.
Condizione su cui gli Warriors hanno mantenuto riserbo e speso poche parole di circostanza, dimostrando supporto al giocatore in attesa che potesse tornare in gruppo. Non è chiaro se il problema sia legato alla sindrome cronica di cui Porzingis soffre da un paio di anni, la POTS (sindrome da tachicardia posturale ortostatica), una forma di tachicardia.
Porzingis gioca agli Warriors dal febbraio 2026 e in estate la squadra ha siglato con il giocatore lettone un contratto biennale da 40 milioni di dollari complessivi, parzialmente garantiti. Steve Kerr ha confermato lunedì che l’ex Celtics e Mavs “sarà con la squadra” e che si incontrerà con lo staff e il preparatore atletico Rick Celebrini. “Quando potrà giocare, lo detemineranno le sue condizioni e le valutazioni dei preparatori“.

