Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsSteve Kerr “mai davvero convinto” delle chance degli Warriors con LeBron

Steve Kerr “mai davvero convinto” delle chance degli Warriors con LeBron

di Michele Gibin
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Steve Kerrnon è mai stato davvero convinto” che i Golden State Warriors abbiano avuto chance di mettere LeBron James sotto contratto, e che la prospettiva di vederlo giocare assieme a Stephen Curry coi Dubs “non sia mai stata realistica“. Lo ha riportato Anthony Slater per ESPN, il quale ha citato direttamente le parole dell’head coach di Golden State.

Gli Warriors erano considerati tra le squadre in corsa per LeBron James, data la possibilità per LBJ di restare in California e di giocare con Stephen Curry e Draymond Green. James ha invece scelto i Philadelphia 76ers lasciando Warriors, Heat e Cavs a bocca asciutta. Coach Kerr non avrebbe però mai considerato concrete le possibilità della sua squadra di assicurarsi LeBron, nonostante le mosse del front office: Draymond Green era uscito con un anno d’anticipo sulla scadenza naturale del suo contratto, nel 2027, per garantire a Golden State maggior flessibilità possibile e gli Warriors non avevano nel frattempo messo sotto contratto altri free agent e chiuso per i soli rinnovi di Kristaps Porzingis e Al Horford.

Perdendo così di fatto il treno per diversi giocatori che avrebbero potuto rinforzare il roster, con un impegno relativo a livello di contratti viste le cifre con cui nomi come Rui Hachimura, Mitchell Robinson, Quentin Grimes, John Collins, Dean Wade o Norman Powell hanno chiuso da free agent con le rispettive nuove squadre. Sul mercato delle trade Golden State ha tentato di battere la concorrenza per Giannis Antetokounmpo, e fatto un tentativo anche per Jaylen Brown senza successo.

Cosa fatta capo ha però, e gli Warriors si trovano ora con un gruppo con tante domande e ben due giocatori indisponibili a lungo per infortunio, Jimmy Butler e Moses Moody. La prossima operazione di mercato a roster, dopo la firma di un nuovo contratto annuale da 27.7 milioni di dollari per Green, ricompensato per l’attesa di fatto vana, sarà blindare Stephen Curry con un’estensione pluriennale al massimo salariale. Steph andrà in scadenza di contratto nel 2027 ed è eleggibile per un’estensione biennale da cira 136 milioni di dollari fino al 2029, la sua intenzione è quella di restare agli Warriors a vita ma la prossima stagione NBA potrebbe rivelarsi davvero difficile da attraversare, viste le premesse tecniche.

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