Home Lega Basket ABasket mercato AMercato Scafati: ore calde per Matteo Imbrò

Mercato Scafati: ore calde per Matteo Imbrò

di Andrea Esposito

La Givova Scafati continua nella “ristrutturazione” del roster tornando sul mercato: dopo l’arrivo del lettone Butjankovs si lavora per l’ingaggio del play Matteo Imbrò: il classe 1994 è in uscita da Verona, ore caldissime per l’intesa tra le parti, probabile l’annuncio entro 24 ore.

Dopo la sconfitta subita a Sassari, la sesta su sette gare di campionato, la dirigenza gialloblù continua ad essere vigile sul mercato per raddrizzare una prima fase di stagione molto difficoltosa che ha già portato un cambio in panchina con coach Caja subentrare ad Alessandro Rossi; dopo gli addii di Ikangi (accasatosi in a2,  Torino) e Myke Henry e l’arrivo del lettone Butjankovs, i movimenti scafatesi sono destinati a non fermarsi qui.

Porte girevoli a Scafati: non solo Imbrò dal mercato

In conferenza stampa di presentazione coach Caja aveva posto l’attenzione su dei “cambi strutturali” da effettuare per cambiare l’inerzia di questo inizio di stagione. Detto fatto. Silurato Myke Henry, salutato Ikangi e con il lungo italiano Aristide Landi pronto con le valige in mano per tornare in A2 (molto forte la neopromossa Rimini su di lui, anche Torino lo ha sondato), qualcosa si muove anche in entrata: dopo l’ala-pivot Butjankovs che in Sardegna ha esordito in maglia Givova, stavolta gli interventi riguardano il reparto delle guardie.

Matteo Imbrò (192cm per 86kg) sembra essere il tassello d’esperienza nel parco italiani che potrebbe fare al caso di Scafati; l’ex Treviso da questa estate accasatosi a Verona, con un biennale, ha trovato poco spazio complice l’alto rendimenti di Cappelletti: solo 15 minuti d’utilizzo con 5.6 punti e 2 assist di media per Imbrò. Il nativo di Agrigento, sembrerebbe essere atteso a Scafati già in giornata per ultimare i dettagli di un accordo ormai prossimo alla chiusura

Detto anche del più che probabile divorzio anche da Aristide Landi, le prossime mosse della compagine dell’Agro potrebbero essere rivolte alla ricerca di un ala piccola in grado di ricoprire il ruolo di titolare e riequilibrare così i minutaggio nel reparto esterni. Da monitorare le situazioni anche di Lamb e soprattutto Thompson che continuano a non convincere del tutto: contro Sassari per i due la miseria si 3 punti combinati in 37 minuti complessivi, 1/13 al tiro sommando le conclusioni.

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