Quart’ultimo turno del campionato di Lega Nazionale Pallacanestro Serie A2 che vede un importante sfida di cartello tra la Reale Mutua Basket Torino e la Acqua San Bernardo Cantù. I primi sono la squadra più in forma dell’intera A2 con una striscia aperta di sette vittorie consecutive e una decisa e netta svolta da quando sulla panchina torinese siede coach Paolo Moretti. Una sterzata importante che ha riportato fiducia ai giocatori che stanno ripagando a suon di ottime prestazioni guidati dal sempre più leader Ife Ajayi.
Dall’altra parte invece ci sono i canturini che occupano il terzo posto in classifica con un record di ventidue vittorie e dodici sconfitte e sono i freschi vincitori della Coppa Italia LNP superando in semifinale APU Udine, capolista e vicina alla promozione diretta, dopo un supllementare e superando agilmente UEB Cividale in finale. I giocatori di coach Brienza sono reduci da tre vittorie nelle ultime quattro giornate che fanno sì che questa gara sia ancora più di prestigio.
Reale Mutua Torino – Pallacanestro Cantù, l’analisi del match
La Reale Mutua Torino riesce ad aggiudicarsi l’ottava vittoria consecutiva rientrando prepotentemente nella zona Playoff. A cadere al Pala Gianni Asti del capoluogo torinese è l’Acqua San Bernardo Cantù con il punteggio di 85 a 70 grazie ad uno strepitoso quarto quarto chiuso sul 22 a 11. I ragazzi di coach Moretti sono stati nuovamente trascinati dalla super prestazione offensiva di Ife Ajayi, che ha segnato 30 punti con il 100% da due punti (7 su 7) e ben cinque triple. Ma non è l’unico fattore della vittoria gialloblù, visti i 7 assist con 10 punti di Kevion Taylor, o la difesa fondamentale di Giovanni Seeverini su Tyrus McGee che ha limitato lo statunitense a soli 7 punti. Per gli ospiti invece è la prestazione dell’italo-statunitense Grant Basile da 23 punti e 11 rimbalzi di cui ben 7 sono stati catturati in attacco.
Ma guardando invece ai dati statistici del match si vede come Torino abbia meritato ampiamente la vittoria essendo superiore in tutte le percentuali al tiro. Ajayi e compagni realizzano ben 11 triple con il 42% contro il 33% degli ospiti con Fabio Valentini il migliore dei suoi con 3 triple su 4 prese che hanno trovato il fondo della retina (75%). Anche da due punti i gialloblù sono stati più precisi con il 57% anche grazie al perfetto 7 su 7 del già citato Ife Ajayi; mentre Cantù si ferma al 43% (20 su 43) con Basile che ne mette a segno 7 su 13 conclusioni tentate. Quest’ultimi litigano con il tiro dalla lunetta visto il misero 50% con ben 6 errori sui 12 avuti a disposizione. Anche Torino ha avuto 12 viaggi in lunetta ma 10 di loro hanno trovato il fondo della retina (83%).
Le parole degli allenatori
Al termine della gara tra la Reale Mutua Torino e l’Acqua San Bernardo Cantù hanno parlato i due allenatori sull’andamento della partita. Queste la parole del coach di casa Paolo Moretti: “Abbiamo giocato una buona metà di gara, pur non riuscnedo a raccogliere quanto potevamo a causa di qualche imprecisione di troppo. Siamo stati anche sotto nel terzo quarto in un momento di difficoltà, poi è successo qualcosa di speciale nella testa di questi ragazzi, sono stati straordinari anche stasera. Siamo stati capaci di dare un colpo di reni nel momento decisivo, quindi sono davvero contento e orgoglioso di questi ragazzi“.
Durante la sua conferenza stampa si è espresso anche il coach dei canturini Nicola Brienza: “Complimenti a Torino per questa ottava vittoria consecutiva. Noi abbiamo fatto un primo tempo mediocre, sbagliando un paio di appoggi facili che, vista l’energia che ha messo in campo Torino, sarebbero stati importanti per prendere un po’ di ritmo. Nel terzo quarto abbiamo iniziato molto bene, facendo subito un break e prendendo il controllo della partita. Poi lì l’abbiamo persa perchè non siamo stati capaci di ferme il pick&roll di Taylor e Ajayi, che giocato un eccellente partita“.
Ha poi continuato: “Nel momento in cui abbiamo preso quel parziale negativo a cavallo dei due quarti conclusivi ci siamo disuniti in attacco, pensando di poter risolvere la contesa velocemente. Oltre a un problema difensivo evidente, in que frangente c’è stata una incapacità di controllare l’attacco e questo ha creato il break a favore di Torino. Negli ultimi minuti abbiamo provato l’arrembaggio, non ha funzionato e il divario si è allungato. Dobbiamo essere molto più bravi a gestire il ritmo e la partita, oggi lo siamo stati solo a tratti, senza avere la freddezza per capire quello che andava fatto in campo in determinati munuti“.
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 14-15, 24-22, 25-22, 22-11
Parziali progressivi: 14-15, 38-37, 63-59, 85-70
Reale Mutua Torino: Ife Ajayi 30 (7/7, 5/8), Matteo Schina 17 (4/8, 1/2), Kevion Taylor 10 (3/7, 1/7), Giovanni Severini 10 (2/4, 2/3), Matteo Montano 10 (1/4, 2/3), Kesmor Osatwna 4 (2/2), Aristide Landi (1/1, 0/3), Maximilian Ladurner 2 (1/3), Fadilou Seck, Giorgio Garuzzo n.e.. Coach: Paolo Moretti
Acqua San Bernardo Cantù: Grant Basile 23 (7/13, 2/4), Fabio Valentini 13 (2/6, 3/4), Dustin Hogue 10 (4/6), Tyrus McGee 7 (2/7, 1/7), Filippo Baldi Rossi 7 (2/2, 1/2), Riccardo Moraschini 5 (2/6, 0/3), Joonas Riismaa 3 (0/1, 1/2), Luca Possamai 2 (1/2), Matteo Piccoli (0/0, 0/1), Andrea De Nicolao (0/0, 0/1), Andrea Beltrami n.e. Coach: Nicola Brienza
