Situazione non facilissima a Denver, dove iniziano ad emergere alcuni problemi. Nella notte infatti è arrivata la sconfitta contro i Timberwolves, che ha fatto scivolare i Nuggets al 5° posto. La partita, finita 117-108 per Minnesota appunto, ha confermato quelli che sono i limiti di Jokic e compagni, a partire proprio dal crollo che hanno ogni volta che il serbo si siede per riposare. Anche stanotte i parziali decisivi che hanno rotto la partita sono arrivati proprio con Nikola in panca. La colpa quindi di certo non può ricadere sul centro, che con i suoi 35 punti, 13 rimbalzi e 9 assist ha fatto di tutto per tenere a galla i suoi.
L’attenzione quindi ricade irrimediabilmente su coach Adelman, “accusato” di non essere in grado di trovare alternative valide quando la sua superstar rifiata in panchina. Sembra strano mettere in discussione lo stesso allenatore che, circa un mese fa, veniva lodato per aver ottenuto un record di 10-6 senza Jokic stesso. Vero è che gli infortuni possono essere un’attenuante, ma per una franchigia che ad inizio anno partiva come una valida contender, richiare ora di lottare al play-in per un posto ai playoffs è inaccettabile. Il record ad oggi recita 37-24, con mezza gara di vantaggio sui Lakers e con 2.5 partite di distanza dal 7° posto. Non è da escudersi che, se non si riesce a cambiare direzione, il posto del coach possa via via vacillare sempre più.
Resta invece tranquillo, anzi quasi contento delle difficoltà, il solito Jokic controcorrente.
“Penso che sia una cosa positiva”, ha detto Jokic.“Ora inizieremo a preoccuparci. E probabilmente inizieremo a sentire di più la pressione. Penso che lottare per un posto ai playoffs sia probabilmente una cosa positiva, sai? La possibilità di fallire, penso che ci terrà sull’attenti. E poi giocheremo un po’ più duramente e meglio.”
Vedremo se questo scivolone, insieme al rientro dei vari infortunati, darà effettivamente una scossa ai Nuggets, per finire in volata questa regular season.
Quando rientra Aaron Gordon?
Parlando proprio di infortuni, sembrerebbe vicino il rientro di Aaron Gordon, pedina fondamentale di questa Denver. Il giocatore, fermato da un problema al tendine del ginocchio, in questa stagione sta faticando a trovare continuità sul parquet. Al momento infatti ha giocato in appena 23 partite, anche se dovrebbe a breve tornare a disposizione. Le tempistiche date porterebbero a poterlo rivedere in campo già questa settimana. Vista la fisicità della sfida contro i Twolves si è scelto di risparmiargliela. Nel mirino ci sono quindi la gara contro i derelitti Jazz di questa notte, o in alternativa le sfide contro Lakers o Knicks a fine settimana. La speranza di tifosi ed addetti ai lavori dei Nuggets ovviamente è di tornare a vedere Gordon in campo il prima possibile.


