Vittoria senza patemi per l’Olimpia Milano che, nella sera in cui celebra il grande dirigente Toni Cappellari, supera in scioltezza Varese per 119-92. Match mai veramente combattuto, con i padroni di casa che hanno sempre dato l’impressione di poter scappare da un momento all’altro nonostante i tentativi di resistenza varesini nel primo tempo. Sesta vittoria nelle ultime sette per i campioni d’Italia in carica, unica sconfitta arrivata in laguna contro la Reyer, seconda sconfitta consecutiva invece per l’Openjobmetis.
Olimpia Milano-Varese: l’analisi del match
Parte forte Milano, che si porta subito a +15. Poi Varese guidata da Hands torna in partita ma grazie agli ultimi possessi del primo tempo l’Olimpia rimette 14 punti tra sé e i rivali. Secondo tempo invece senza storia: l’Olimpia chiude la pratica nel terzo quarto con un parziale di 32-18 e si assicura un finale tranquillo.
Tra i biancorossi di coach Messina il miglior realizzatore è ancora una volta un LeDay che continua a dare solo e soltanto il meglio di sé. Chiude con 26 punti e 7 rimbalzi in 22 minuti, continuando a tirare con percentuali mostruose. Una cosa è certa: il 16 dell’Olimpia è in forma smagliante, Bayern e Zalgiris sono avvisate. 20 punti e 7 assist per Shavon Shields, anche lui preciso e pronto a prendersi i tiri e gli spazi che la difesa di Varese gli concede. Buona la gestione dei due playmaker, Mannion e Dimitrijevic, che indipendentemente dalle statistiche sono stati bravi a cercare i tanti buchi lasciati dalla difesa non ottima di Varese e hanno innescato bene i compagni. Da segnalare i 6 assist di Tonut.
Note liete i rientri di Diop, Ricci e Flaccadori, anche se soprattutto nel caso del centro ex Sassari sembra palese che gli servirà qualche match per tornare al meglio. In generale però serata tranquilla per Milano, nessun nuovo problema fisico, minuti per tutti e altra fiducia in vista del doppio turno europeo. Poi i 119 punti segnati sono anche il record stagionale per l’Olimpia.
In casa Varese invece il discorso è sempre il solito: una squadra che subisce così tanti punti per competere con una big come Milano ha bisogno di una serata perfetta. All’andata è successo, questa sera decisamente no. Percentuali buone ma non strabilianti, e poi davvero tanti, troppi errori difensivi. Decisiva anche la sfida a rimbalzo, che ha visto i padroni di casa dominare. 43 i rimbalzi catturati dall’Olimpia, solo 23 per Varese. Di certo però non era questa la partita “must win” per l’Openjobmetis. Non bastano i 21 punti di Hands e i 18 di Johnson.
Il tabellino statistico della partita
Parziali progressivi: 28-22; 63-49; 95-67; 119-92
Parziali quarto per quarto: 28-22; 35-27; 32-18; 24-25
Olimpia Milano: Dimitrijevic 12, Mannion 4, Bortolani 7, Tonut 6, Brooks 18, LeDay 26, Ricci 7, Flaccadori 6, Diop, Caruso 7, Shields 20, Gillespie 6 Coach: Messina
Pallacanestro Varese: Akobundu-Ehiogu 12, Alviti 12, Bradford 3, Tyus 9, Sykes 2, Librizzi 6, Virginio, Risi, Assui 9, Fall, Hands 21, Johnson 18 Coach: Mandole

