Settimana dopo settimana raccontiamo l’evoluzione del basket in Campania, tra Serie A1 e A2, con uno sguardo costante su Napoli, Scafati, Avellino, Battipaglia e Salerno.
Un punto di riferimento per seguire risultati, analisi tecniche, movimenti di mercato e momenti chiave della stagione, mantenendo l’attenzione su come le realtà campane si misurano nel panorama nazionale.
Serie A1
Napoli Basket: pioggia di canestri che batte Reggio Emilia

Reggio parte male, regalando un canestro a Caruso, ma reagisce con la tripla di Caupain (2-3). La difesa regge per 4 minuti, poi Napoli colpisce da fuori con tre bombe di Flagg e una di Simms (14-12). Caupain replica dall’arco e Uglietti chiude il primo quarto sul 16-20. Nel secondo periodo, Napoli accelera: Flagg e Caruso ribaltano il punteggio (26-24), poi Mitrou-Long e ancora Flagg allungano sul 35-28. Reggio resta in scia con Echenique e Barford (40-37). Nel terzo quarto, Mitrou-Long e Bolton attaccano a ripetizione, costringendo Cheatham al quarto fallo. Napoli vola sul +11 (53-42), ma Reggio reagisce con Uglietti e Barford mentre Cheatham, rientrato, segna da tre. Tuttavia, Mitrou-Long rimette distanza (67-60). Nell’ultimo quarto, Cheatham apre con una tripla, ma Bolton e Flagg riportano Napoli avanti. I rimbalzi offensivi di Croswell e Treier pesano, mentre Mitrou-Long e Bolton chiudono di classe sull’80-69, poi +14 con Flagg. Reggio tenta l’ultimo assalto con Echenique, Uglietti e Barford (85-77), Caupain riduce lo svantaggio a -5 ma Mitrou-Long piazza la bomba decisiva del 91-85 finale.
Imprecisa e confusionaria. Così torna a casa l’Una Hotels, che ha perso contro una Napoli dalle grandi qualità offensive, capace di mettere sempre in difficoltà e di trovare punti pesanti nei tanti momenti in cui i biancorossi si sono rifatti sotto. Oltre a una difesa rivedibile, Reggio paga qualche errore di troppo (tra tiri facili e palle perse), un po’ di stanchezza e il poco contributo dei gregari, oltre ai falli precoci dei lunghi.
O.ME.P.S. Battipaglia: GEAS senza problemi, sconfitta amara

Il match tra Geas e O.ME.P.S. Battipaglia si apre all’insegna dell’equilibrio: dopo 4 minuti il punteggio è sul 4-4 e le squadre si equivalgono fino al sesto minuto (9-8). Battipaglia però accelera grazie a Fokke e Peoples, chiudendo il primo quarto avanti per 19-13. Nel secondo periodo cambia l’inerzia: la Geas, trascinata da Trucco, Cancelli e Roumy, firma un parziale di 13-0 e si porta sul 29-23, chiudendo il primo tempo avanti per 32-25. Nel terzo quarto, le lombarde dominano: Moore è incontenibile e porta le padrone di casa fino al +18 (53-35 a fine quarto). Battipaglia prova a reagire con Cupido, Fokke e Valcheva, ma il divario resta ampio. Nel quarto finale, Geas gestisce il vantaggio e allunga ulteriormente (+22 al trentacinquesimo minuto), chiudendo senza rischi sul 66-45.
Al PalaAllende di Cinisello Balsamo, nell’incontro valevole per la quarta giornata del campionato di Serie A1 Femminile, arriva un prezioso successo interno per la Geas Basket che, dopo aver chiuso in svantaggio il primo quarto, cresce alla distanza tanto da imporsi su una O.ME.P.S. Battipaglia che, invece, dopo un primo quarto di spessore, non riesce ad esprimersi ai medesimi livelli nelle frazioni successive.
Serie A2
Givova Scafati Basket: Livorno fallisce la rimonta e regala la vittoria ai campani

L’avvio degli amaranto non è buono. I padroni di casa, guidati da Mascolo e Walker, chiudono sul +9 (27-18) il primo quarto. Nel secondo parziale, Scafati tocca subito la doppia cifra di vantaggio e raggiunge il +16 sul 52-36, prima della tripla di Woodson che chiude il primo tempo. Nel terzo quarto, la Libertas lotta e si tiene intorno ai 10 punti di svantaggio, prima dell’affondo dei campani, che scappano sul 75-58 alla fine della frazione. Nell’ultimo quarto, Scafati va sul +20 con la tripla di Pullazzi, ma poi si blocca e permette agli amaranto una rimonta incredibile fino al -3 (80-77). Sugli scudi c’è la coppia di americani Woodson–Tiby, insieme a Tozzi. Il finale e i liberi però premiano i padroni di casa che, con esperienza, chiudono sul 92-82 e agganciano i labronici ad 8 punti in classifica.
La Libertas Livorno esce sconfitta dal PalaMangano di Scafati, al termine di una gara non approcciata benissimo e persa nonostante una rimonta incredibile. Gli uomini di coach Diana devono recriminare alcuni momenti di blackout durante la gara.
Avellino Basket: trasferta complicata, Ruvo di Puglia la spunta

La gara è intensa e combattuta sin dall’inizio. Al sesto minuto, il punteggio è in perfetta parità. Dopo c’è il tentativo di allungo della formazione di casa, che si porta sul 20-12 con il canestro dalla lunga distanza di Laquintana. Avellino prova a rincorrere, ma il finale è tutto di marca pugliese, che chiude la prima frazione sul 25-14. I padroni di casa allungano sul 29-14, gli irpini rispondono con un parziale di 4-0 che li riporta sul -11. La partita resta saldamente nelle mani della squadra di coach Raiola. Avellino resta ferma sul 22 per un’eternità, mentre Ruvo allunga fino ad arrivare a toccare il +20. A rompere il digiuno è un canestro di Mussini. Con 5 punti di fila di Lewis, i biancoverdi vanno al riposo sul 44-29. Il Gruppo Lombardi rientra in campo con il piede giusto, la tripla di Lewis fissa il punteggio sul 44-32. Ruvo replica con due triple di Brooks e Jerkovic, tornando sul -16. Gli irpini provano a elevare l’aggressività e a trovare fiducia in attacco. Con Lewis, i biancoverdi tornano sotto la doppia cifra di svantaggio. La rimonta prosegue, ma il canestro di Laquintana rallenta la rincorsa fissando il punteggio sul 58-48. Lewis si carica sulle spalle i suoi e riporta Avellino in partita. Assieme all’americano, risponde presente Dell’Agnello. Musso restituisce ai padroni di casa il +9, il solito Lewis restituisce il -5 al Gruppo Lombardi. Nel finale, però, Avellino non ha la forza di portare a termine la rimonta e la Crifo Wines Ruvo di Puglia vince per 74-67.
Al PalaFlorio di Bari, il Gruppo Lombardi Avellino Basket è sconfitto dalla Crifo Wines Ruvo di Puglia con il punteggio di 74-67. I biancoverdi, contro un avversario in grande spolvero, hanno avuto difficoltà ad esprimere la propria pallacanestro soprattutto nella prima fase di gara. Nel primo tempo, infatti, hanno realizzato appena 29 punti. La reazione c’è stata nella ripresa, ma non è bastato per vincere.
Salerno Basket ’92: niente da fare, vittoria autorevole per la Polisportiva Galli

Parte subito forte la formazione di coach Garcia. Sale in cattedra Ngamene per l’allungo, Gatti smuove il punteggio locale ma l’inerzia è tutta ospite. Oliveira e Bernardi arrivano a propiziare ulteriormente il distacco, tanto che la trama non cambia quando il primo quarto si chiude sull’8-22. Nel secondo quarto, Bernardi e Celani firmano il massimo vantaggio (10-28), con Salerno che continua a faticare. La scossa arriva da Pandori, protagonista nel break che riavvicina la squadra di casa. La tripla di Tau, seguita dal canestro di Gatti, riaprono i giochi sul 25-30. Ma il finale è tutto ospite, con Celani a firmare il 27-37 con cui si va alla pausa lunga. Il botta e risposta tra Valtcheva e Ngamene apre la terza frazione di gioco. Salerno lotta e resta in scia, ma 5 punti di De Cassan ridanno ossigeno alla squadra di coach Garcia. Bernardi e Ngamene scrivono il 35-49, con Salerno che replica per il 40-49. La Polisportiva Galli regge il rientro di Salerno e chiude il periodo in controllo, sul 47-57. Ultimo parziale che non riserva troppe emozioni: Oliveira e Ngamene prendono per mano la squadra, con Bernardi è di nuovo allungo sul 55-68. Gatti e Tau lanciano l’ultimo assalto, ma il finale è ben controllato. Oliveira e Bernardi tengono a debita distanza le due formazioni, e la partita termina sul 65-77.
Smaltita la beffa di Milano e il turno di riposo, la formazione di coach Garcia espugna Salerno sfruttando al meglio un primo quarto a senso unico.
















