Settimana dopo settimana raccontiamo l’evoluzione del basket in Campania, tra Serie A1 e A2, con uno sguardo costante su Napoli, Scafati, Avellino, Battipaglia e Salerno.
Un punto di riferimento per seguire risultati, analisi tecniche, movimenti di mercato e momenti chiave della stagione, mantenendo l’attenzione su come le realtà campane si misurano nel panorama nazionale.
Serie A1
Napoli Basketball: le gambe cedono nel finale contro Trieste, sconfitta per 79-84

I primi punti del match sono tutti in mano a Markel Brown, che parte subito con una tripla. Poi Mitrou-Long accorcia, prima che tra le fila azzurre si scateni Simms con i suoi 7 punti di fila. Il match si gioca punto a punto. Il primo quarto si chiude sul 19-19, dopo 10 minuti di grande intensità. La seconda frazione si apre con i primi 3 punti in assoluto di El-Amin, che riporta Napoli avanti. Trieste prova l’allungo e si porta sul +7. Gli ospiti mantengono il loro buon margine e chiudono il secondo quarto sul 39-47. Trieste parte bene nella ripresa, ma Napoli accorcia con Caruso e Mitrou-Long, portandosi sul -4. Caruso trascina gli azzurri, riportandoli addirittura sul -1. Una penetrazione di Mitrou-Long consente ai partenopei di mettere il muso avanti sul 56-55. Ed ecco che gli uomini di coach Magro si accendono. Gentile firma il 62-56 che costringe la panchina ospite al time out. La frazione si conclude con questo punteggio grazie al mega-parziale di Napoli. A inizio ultimo quarto, Trieste si fa nuovamente sotto, piazzando un parziale di 0-5 che riporta il team sul -1. La partita torna a giocarsi punto a punto. Finale teso, con i giuliani che si portano sul +7 e mettono l’ipoteca sul match.
Non si conclude nel migliore dei modi la prima partita casalinga del Napoli Basket. Gli azzurri, al termine di un match tirato e combattuto, hanno la peggio per 79-84 contro la Pallacanestro Trieste. Gli uomini di coach Magro pagano l’assenza di Bolton e un black out in attacco nella prima parte dell’ultimo quarto, dopo una terza frazione straordinaria.
O.ME.PS. Battipaglia: debutto da incubo, sconfitta da Broni per 63-78

Partono forte le ospiti che, con Archer, trovano l’immediato allungo. La reazione delle padrone di casa arriva a stretto giro di posta perché, subito dopo, Broni torna a spingere forte. Grazie a Crippa, vola sul +11. Nella parte conclusiva della prima frazione, ecco la risalita delle padrone di casa che, grazie ai guizzi di Peoples, recuperano terreno. Il quarto si chiude sul 17-22. Dando continuità al momento positivo, le padrone di casa, completano la rimonta all’inizio del secondo periodo. Le triple di Cupido e Potolicchio valgono il sorpasso. Il match, però, continua a vivere di momenti distinti. Ed ecco la veemente reazione di Broni che, trascinata dalle giocate di Cornelius, torna a condurre. La corsa delle pavesi prosegue fino al +9. Viene interrotta solo dalla tripla di Baldassarre, che regala ossigeno all’O.ME.P.S. La Logiman, però, non si scompone e chiude il primo tempo sul 28-38. Anche ad inizio ripresa sono le ospiti a condurre. Ma Battipaglia non ci sta e, con un 6-0 di parziale, ferma l’avanzata delle lombarde. Ancora capovolgimenti continui: prima le pavesi allungano, poi l’OME.P.S. ricuce, quindi la Logiman torna a guadagnare margine fino al 44-60. Così la gara diventa un monologo di Broni, che appare ormai irraggiungibile. Le padrone di casa, con le spalle al muro, si aggrappano a Peoples che, con alcune giocate spettacolari, dimostra di non aver voglia di arrendersi. Ma la guardia statunitense commette il quinto fallo personale e abbandona la contesa. Negli ultimi minuti, le ospiti non rischiano più nulla e si impongono per 63-78.
Ampio e meritato successo al PalaZauli per la Logiman Broni che, in testa per quasi tutta la contesa, ha la meglio su una opaca O.ME.P.S. Battipaglia. Le padrone di casa non riescono a ripetere la brillante prestazione offerta in occasione dell’Opening Day.
Serie A2
Givova Scafati Basket: sfida combattuta, si cede nel finale per 81-85 contro Verona

La gara si apre con un ritmo incalzante, segnato da 2 triple per parte che hanno subito acceso gli animi. Verona ottiene il primo vantaggio significativo grazie alle giocate di Johnson, Ambrosin e McGee, chiudendo il primo quarto sul 21-25. Scafati mostrato buoni spunti offensivi, ma fatica a contenere le transizioni rapide degli ospiti. Nel secondo periodo, Verona allunga addirittura fino al +9, approfittando di qualche disattenzione difensiva dei campani. Ed ecco che Scafati inizia a rispondere con carattere. Pullazi, Mascolo e Iannuzzi guidano la rimonta fino al 31-32, riaccendendo le speranze del pubblico di casa. Nonostante le difficoltà al tiro, la squadra tiene duro e chiude la frazione sul 39-45. Il terzo quarto vede invece l’esplosione di Kuzmanic, autore di 6 punti fondamentali, che hanno dato ossigeno alla Tezenis. La sua energia e presenza sotto canestro hanno compensato l’uscita anticipata di Johnson. Così Verona è riuscita a mantenere il controllo. Ma Scafati rimane agganciata grazie alle triple di Walker. Negli ultimi dieci minuti, la partita si gioca sul filo dell’equilibrio. Le squadre si alternano nel punteggio, Scafati prova più volte a mettere la testa avanti, ma Verona è più lucida nei momenti decisivi e fa la differenza.
La Givova Scafati ha lottato con orgoglio e determinazione, ma alla fine ha dovuto cedere il passo alla Tezenis Verona, che si è imposta per 81-85 in una gara intensa. Al PalaMangano, le assenze e le scelte tattiche hanno fatto la differenza. Nonostante le assenze pesanti, Verona ha dimostrato di essere una squadra più completa e meglio organizzata.
Avellino Basket: nessuna speranza contro una Brindisi straripante, sconfitta per 59-82

La gara si apre con una schiacciata di Andrea Zerini, a cui risponde subito Cinciarini con un tiro dalla media. L’Avellino raggiunge il +3 e l’equilibrio regna sovrano, nessuna delle due contendenti riesce a staccare l’altra. Il primo periodo si chiude con un canestro sulla sirena di Maspero, che permette a Brindisi di portarsi sul 20-21. Ad inizio secondo quarto, coach Buscaglia schiera i suoi a zona, ma Miani trova una soluzione facile per il 22-25. Nella metà campo offensiva, Avellino prova ad aprire il campo giocando con Costi da 4, ma Brindisi ha il pallino del gioco e (grazie ai 7 punti di Copeland) raggiunge la parità a quota 27. Gli irpini, dopo il time out di coach Buscaglia, tornano sul -3. La seconda frazione termina con Brindisi avanti per 36-41. Nel terzo quarto, Brindisi entra in campo con maggiore determinazione e piazza un parziale che la spedisce sul 40-55. Il vantaggio aumenta, la squadra gioca in scioltezza e chiude il periodo sul 47-66. Nell’ultimo quarto, Avellino prova a ridurre il divario con l’intensità di Jurkatamm e Cicchetti, ma Brindisi non perde mai il controllo e porta a casa la vittoria.
Nell’anticipo della quinta giornata di Serie A2, a spuntarla è la Valtur Brindisi che, proprio al PalaDelMauro, batte il Gruppo Lombardi Avellino Basket. I padroni di casa tirano male ai liberi (14/26), percentuale che ha certamente inciso sul risultato finale. Domenica ci sarà però modo di riscattarsi, sempre in casa, in occasione del match contro Torino.
Salerno Ponteggi ’92: match rinviato a mercoledì 15 ottobre, ore 15.00


