Home Basket femminileCubaj straripa, Dojkic killer: la Reyer passa di forza a Campobasso

Cubaj straripa, Dojkic killer: la Reyer passa di forza a Campobasso

di Daniele Morbio
Cubaj devastante, la Reyer vince a Campobasso

Una Cubaj straripante in versione WNBA ed una Dojkic perfetta: la Reyer passa a Campobasso con una gran prova della sua lunga ed un impatto impeccabile della play-guardia “mascherata”, dando un’ulteriore sterzata alla sua sterzata dopo il ko rimediato in Supercoppa ed il successo non convincente con Battipaglia: è la conferma di quanto di buono si è visto tre giorni fa con Mersin all’esordio in ELW. Sembra aver trovato la quadra la formazione lagunare, con questi due successi convincenti, positivi e molto solidi, difensivamente ed offensivamente.

Quattro giocatrici in doppia cifra per i fiori d’acciaio, con i 19 di Simon, i 14 con 7 rimbalzi di Makurat, i 12 punti con 3 stoppate di Meldere ed i 10 di Morrison, mentre per le oro-granata ce ne sono 20 con 7/8 dal campo e 13 rimbalzi con 34 di valutazione da parte di una Cubaj straripante, 17 con 3 assist per una Dojkic in piena serata killer-instict, 13 di Holmes con 7 rimbalzi e 10 da parte di Pasa e Mavunga. Decisamente bella prova corale per la Reyer a Campobasso, considerando anche i 9 di Kaila Charles.

Cubaj monumentale: la Reyer passa a Campobasso

La miglior Lorela Cubaj di carriera, una delle miglior prove di stagione della Reyer per qualità di gioco (84 punti realizzati e 5 giocatrici in doppia cifra) e tanto morale. Sono tre vittorie consecutive per le lagunari dopo il finale più che negativo della Supercoppa: la reazione è tangibile in termini di performance, di unione e compattezza ed il successo di Campobasso dice esattamente questo. Importante ciò che la squadra di Mazzon ha prodotto nonostante l’assenza importante della capitana, Francesca Pan ed i problemi di falli di Charles e Fassina.

20 punti, 7/ dal campo, 6/8 in lunetta, 6 falli subiti, 2 stoppate e 34 di valutazione: Lorela Cubaj è stato un rebus irrisolvibile per la difesa di Campobasso, una delle migliori prove in carriera per la lunga azzurra, letteralmente trascinatrice e dominante. Straripante la capitana, che ha stra-dominato il duello con Gray (6 punti e 2 di valutazione) ed ha letteralmente fatto il bello e cattivo tempo per tutti i suoi 24’50” in campo. A coadiuvare Lorela c’è una Dojkic da 17 punti in 30′: prova di enorme spessore tecnico e caratteriale per l’ex Schio, che in laguna sembra aver trovato la sua giusta dimensione.

In termini di partita, Campobasso ha faticato enormemente a contenere la lunga lagunare nel pitturato: la fisicità della MVP del match è risultata determinante contro una formazione che fa dell’energia e dell’aggressività il suo punto forte. L’incontro è girato definitivamente con il break di 0-12 nel secondo quarto chiuso dal siluro di Dojkic: da quel momento in poi è stato controllo (faticoso) delle lagunari, che hanno fatto fatica a contenere Simon ed una positiva Makurat, tenendo spesso e volentieri tre possessi di vantaggio. Finisce 79-84 in Molise.

DOJKIC ESULTA: LA REYER VINCE

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