Al Pala Shark di Trapani approda la Reyer Venezia per dare vita a quello che è sicuramente uno dei match di cartello della 2° giornata del campionato di Serie A.
Entrambe le squadre arrivano a questa partita allo stesso modo: da un lato i padroni di casa dopo aver vinto la prima di campionato a Trieste hanno dovuto incassare il KO nella BCL contro Tenerife; dall’altro gli ospiti al successo d’esordio contro Cremona hanno fatto seguire una pesante sconfitta in EuroCup ad Istanbul.
Gli unici precedenti tra le due formazioni risalgono alla scorsa stagione, dove in entrambi i casi è stato difeso il fattore campo.
Si tratta di un match particolare per Chris Horton, che è stato protagonista con la maglia dei siciliani dal 2023 al 2025.
Trapani Shark 109-102 Umana Reyer Venezia: l’analisi della partita
La Trapani Shark supera la Reyer Venezia dopo un tempo supplementare, intascandosi così un match che ha offerto spettacolo praticamente per tutti e 45 i minuti di gioco.
I siciliani dimenticano così subito il KO europeo e fanno 2/2 in questo avvio di campionato, mentre gli orogranata sono costretti ad incassare la seconda sconfitta nelle prime tre uscite stagionali.
A decidere il match sono prima le giocate di Ford al termine della quarta frazione (2/2 ai liberi e canestro del pareggio a 10″ dalla sirena) e poi quelle di Alibegovic nell’overtime (tripla del +5 e poi stoppata, con successivo allungo dei compagni sul +7).
Dopo un avvio complicato soprattutto offensivamente, con il tiro dall’arco che non supporta la formazione di casa, gli uomini di Repesa cambiano faccia e nella seconda frazione impongono il loro ritmo, prendendo le redini della gara e chiudendo i primi 20′ sul +5. Nel terzo quarto Rossato prova a lanciare i suoi in fuga a suon di triple, ma dal +9 la Shark subisce il rientro della Reyer e perde anche la leadership del match. L’ultimo periodo è un continuo botta e risposta, dove Trapani nel finale riesce a impattare il punteggio e mandare la sfida ad un supplementare dove riprende via via le redini della sfida.
Ottimo il lavoro di squadra intavolato dai padroni di casa, che mettono in campo un gioco corale sia in attacco, dove fioccano assist (28) e dove si trovano soluzioni alternative ad un tiro dall’arco inceppato, che in difesa, con buoni aiuti e rotazioni difensive. 102 punti subiti non sono pochi, anche considerato il supplementare, ma sono pochi i tiri aperti o le giocate semplici concesse da Trapani ai propri avversari.
Altri fattori sicuramente positivi sono l’impatto a rimbalzo (sfida sotto le plance vinta 41-25, con 11 rimbalzi offensivi) e l’apporto di varie figure in termini realizzativi: Allen e Ford sono quelli più in vista, ma sono decisivi anche Alibegovic, Petruccelli, Rossato e Eboua.
Per Venezia invece si tratta di un boccone amaro. Delle prime tre uscite stagionali questa è stata sicuramente la più convincente, con gli orogranata che hanno mostrato più carattere ed espresso maggiormente il proprio potenziale offensivo. In difesa c’è sicuramente ancora qualcosa da correggere, perché se le vittorie non possono arrivare solo sperando di essere più produttivi dei propri avversari in fase offensiva.
La Reyer, dopo un buon inizio, è stata brava a non affondare sulle sfuriate di Trapani tra la seconda e la terza frazione, arrivando al contrario a portare dalla propria parte il match nel finale. Al di là di qualche errore di troppo, soprattutto in termini di palle perse (12, una costante negativa delle ultime stagioni), va comunque detto che negli ultimi 30″ i lagunari non sono neanche stati fortunati: un fallo piuttosto dubbio fischiato a Cole regala due liberi alla Shark, e nel possesso finale Petruccelli prima di rubare palla sembra colpire abbastanza nettamente il braccio di Bowman.
Due episodi che potrebbero aver indirizzato la partita (va comunque considerato che bisognava vedere il risultato di Bowman dalla lunetta e il possesso gestito da Trapani con 4″ a disposizione), ma che non sono sicuramente la causa principale del KO. Delle palle perse si è già parlato, così come di una difesa da migliorare e che anche oggi ha concesso troppi tiri aperti dall’arco e in penetrazione. Un altro neo è sicuramente la battaglia sotto le plance, dove Venezia ha regalato ben 11 seconde possibilità ai propri avversari.
Ottimo quindi il fatto che gli uomini di Spahija stiano trovando ritmo offensivo, ma devono essere assolutamente sistemati al più presto vari aspetti difensivi, altrimenti anche questa stagione partirà in salita.
Il tabellino del match
Parziali: 18-22; 29-20; 19-25; 25-24; 18-11
Totali: 18-22; 47-42; 66-67; 91-91; 109-102
Trapani Shark: Eboua* 12, Cappelletti, Ford 23, Arcidiacono* 2, Rossato* 12, Alibegovic* 8, Allen* 24, Pugliatti NE, Petruccelli 24, Sanogo 4, Hurt. Rimbalzi: Eboua 14. Assist: Ford 6. Coach: Repesa
Umana Reyer Venezia: Tessitori 13, Cole* 24, Horton* 9, Lever NE, De Nicolao, Candi 5, Bowman* 14, Wheatle 2, Nikolic 6, Parks* 9, Wiltjer* 8, Valentine 12. Rimbalzi: Wiltjer 5. Assist: Cole 4. Coach: Spahija
