
Marco Belinelli è in testa alla classifica dei migliori tiratori da tre punti, stilata dalla NBA riguardo alla stagione attuale, fino alle gare di questa notte.
Per il giocatore degli Spurs, 50% di tiri da 3 punti segnati: grande record

Marco Belinelli è in testa alla classifica dei migliori tiratori da tre punti, stilata dalla NBA riguardo alla stagione attuale, fino alle gare di questa notte.
Per il giocatore degli Spurs, 50% di tiri da 3 punti segnati: grande record
Grande Gara per Marco Belinelli nella notte NBA: per lui 14 punti, secondo solo a Ginobili con 16, e 2 assist, di cui uno, per Bonner davvero entusiasmante.
San Antonio vince ancora. Spopovich sembra aver trovato la quadratura del cerchio e, sebbene qualcuno gli rimproveri che il suo gioco sia un po’ noioso, i suoi continuano ad esprimere un buon gioco a prescindere dalla qualità dei suoi avversari.
Andati all’intervallo sul 48 pari ad essere letale per i Celtics, e decisivo in positivo per gli Spurs, è stato il terzo periodo nel quale Parker e Leonard hanno chiuso di fatto i giochi regalando a San Antonio un parziale di 22-32.
A rispondere a chi giudica il gioco degli Spurs scolastico e noioso è Manu Ginobili: “Ci sono quei momenti in cui iniziamo a far girare il pallone e giochiamo più aggressivi, sono momenti divertenti da guardare ed è quello di cui abbiamo bisogno per vincere. Certo non siamo spettacolari perché non andiamo a cercare gli alley-oops o le schiacciate, ma facciamo girare il pallone molto bene e quando c’è lo spazio cerchiamo la penetrazione. Tutti si sentono coinvolti e questo per noi è divertente. Per San Antonio a chiudere la partita come top-scorer è ancora una volta il solito Parker con 19 punti, seguito da Leonard 16 punti, Duncan 13 punti, Diaw 12, Splitter 11 e Green 10.
A rendere onore alla prestazione degli Spurs sono anche i giocatori dei Celtics che, rappresentati da Sullinger, nel post partita hanno fatto i complimenti agli avversari. “Sono una squadra difficile da affrontare per chiunque. Giocano bene palla, non si preoccupano del punteggio. Giocano da vera squadra -ha detto Sullinger-. Potrebbero andare in azione personale, ma non lo fanno perché fanno girare palla per trovare lo spazio. Sono davvero difficili da marcare”.

Sullinger, Bradley e Jeff Green
si sono regalati una grande prestazione sul parquet dell’AT&T Center, andado a segnare 19 punti a testa. Ad essere parzialmente soddisfatto è il coach di Boston Stevens: “La squadra che ha giocato stasera ha giocatori su cui si può lavorare bene. Ne abbiamo parlato dall’inizio della stagione: ci saranno delle partite in cui misureremo i nostri progressi anche se non vinceremo”.
Il progresso di Boston visto stasera è stato buono visto che i Celtics sono andati a segnare 93 punti contro una delle migliori difese del campionato, regalando però il terzo quarto ai padroni di casa.
Le migliori giocate della Notte Nba: #10 il nostro Andrea Bargnani apre la classifica con una grande giocata per tenere in campo la sfera e la passa a Melo che infila a canestro.
Ecco tutte le giocate:
Una partita senza storia, condotta per tutta la gara dagli Spurs che non hanno mai avuto un momento di difficoltà. Ben sei i giocatori andati in doppia cifra per San Antonio: Parker(16 punti), Diaw(15 punti), Leonard(13), Ginobili e Belinelli(10 punti a testa) e Tiago Splitter(12 punti).
“Credo che le ultime due o tre partite, dal punto di vista offensivo, siano state molto comode per noi”. Ha detto Popovich, lasciando trasparire la solita non piena soddisfazione per il match nonostante si sia permesso il lusso di far entrare tutti i giocatori in panchina a 6 minuti dalla fine. Ottima prestazione di tutta la squadra, dai 5 iniziali a tutta la panchina, che fa arrivare gli elogi anche dagli avversari, in particolare con Beal: “Quando hai difronte una squadra come quella diventa difficile. Non solo i cinque iniziali, ma anche le riserve hanno fatto girar bene il pallone creando dei buchi nella nostra difesa e non si sono stancati di fare questo gioco”.
Wittman si può consolare con le ottime prestazioni di Martel Webster, autore di 21 punti, Bradley Beal, 19 punti, e John Wall, 14 punti. Wittman, parso molto arrabbiato, ha dichiarato: “Dopo il 60-57 ci siamo presi sei dei peggiori tiri che potevamo prendere. Sei. Potrebbero essere di più, dopo guarderò gli highlights. Zero punti e un passaggio. Tutta d’un tratto qualcuno ha intensione di fare l’eroe. Non possiamo permettercelo. Qui non ci sono eroi“. Se il coach de Wizards ha intensione di mostrare ai suoi come girare la palla sicuramente mostrerà loro la partita che gli Spurs hanno disputato quest’oggi: una vera e propria lezione sul gioco di squadra.
