Una partita senza storia, condotta per tutta la gara dagli Spurs che non hanno mai avuto un momento di difficoltà. Ben sei i giocatori andati in doppia cifra per San Antonio: Parker(16 punti), Diaw(15 punti), Leonard(13), Ginobili e Belinelli(10 punti a testa) e Tiago Splitter(12 punti).
“Credo che le ultime due o tre partite, dal punto di vista offensivo, siano state molto comode per noi”. Ha detto Popovich, lasciando trasparire la solita non piena soddisfazione per il match nonostante si sia permesso il lusso di far entrare tutti i giocatori in panchina a 6 minuti dalla fine. Ottima prestazione di tutta la squadra, dai 5 iniziali a tutta la panchina, che fa arrivare gli elogi anche dagli avversari, in particolare con Beal: “Quando hai difronte una squadra come quella diventa difficile. Non solo i cinque iniziali, ma anche le riserve hanno fatto girar bene il pallone creando dei buchi nella nostra difesa e non si sono stancati di fare questo gioco”.
Wittman si può consolare con le ottime prestazioni di Martel Webster, autore di 21 punti, Bradley Beal, 19 punti, e John Wall, 14 punti. Wittman, parso molto arrabbiato, ha dichiarato: “Dopo il 60-57 ci siamo presi sei dei peggiori tiri che potevamo prendere. Sei. Potrebbero essere di più, dopo guarderò gli highlights. Zero punti e un passaggio. Tutta d’un tratto qualcuno ha intensione di fare l’eroe. Non possiamo permettercelo. Qui non ci sono eroi“. Se il coach de Wizards ha intensione di mostrare ai suoi come girare la palla sicuramente mostrerà loro la partita che gli Spurs hanno disputato quest’oggi: una vera e propria lezione sul gioco di squadra.


