Per Candace Parker perdere gara 2 contro le Connecticut Sun non poteva essere un’opzione, già sotto 0-1 nella serie di semifinale dei playoffs WNBA, e soprattutto dopo aver visto Serena Williams stupire al secondo turno degli US Open.
Dopo gara 2 tra le Chicago Sky e le Sun, vinta per 85-77 alla Wintrust Arena, Candace Parker ha raccontato di aver sbirciato durante l’intervallo il risultato della partita tra Serena Williams e la numero 2 WTA Anett Kontaveit a Flushing Meadows. Match vinto da Williams per 7-6, 2-6, 6-2 contro i pronostici, con la supercampionessa al suo ultimo torneo in carreria. “Ammetto che ho controllato, e dopo aver visto che aveva vinto il primo set sono tornata in campo anche io più gasata“.
Tutto a sfavore delle Sun, che si sono viste dominare in attacco e in difesa da Parker. 22 punti in 24 minuti con 3 stoppate, e una presenza difensiva a centro area degna delle annate da MVP con le Sparks. A 36 anni, come Serena Candace sa ancora dominare una partita con il suo talento e la sua mentalità.
Dopo gara 1, in cui Parker era stata sensazionale nonostante la sconfitta, la star delle Sky aveva criticato la mentalità della sua squadra. E dopo gara 2 ha sottolineato: “Dopo una vittoria dovremmo essere ancora più concentrate, essere pronte e avere la giusta mentalità. E non sempre è stato così in gara 1“.
Musica diversa in gara 2, con 5 giocatrici in doppia cifra per Chicago e una partita di fatto controllata dal primo minuto. DeWanna Bonner è stata tenuta a soli 2 punti, la sola Jonuqel Jones ha giocato una gara all’altezza per connecticut.
“Candace? Lei vuole fare di tutto per vincere un altro titolo, e si vede tutta l’urgenza con cui gioca“, così coach James Wade “Lei e Serena Williams sono due talenti generazionali, sono troppo brave, troppo dominanti. E più invecchiano più migliorano, come i vini della Napa Valley“.
La serie è ora sull’1-1 e si sposterà in Connecticut, Candace Parker vede solo il bis del titolo WNBA 2021 davanti a sé: “Ci ho messo 8 anni a raggiungere la mia prima finale WNBA, quando arrivano le opportunità bisogna saperle cogliere e questo gruppo deve saperlo fare ancora. E se così no sarà, facciamo in modo che sia successo solo perché qualcuna è stata più brava di noi. Se sono ancora dominante? Non lo so, credo che quando ero più giovane lo fossi di più. Ma la differenza credo la faccia la maggior esperienza rispetto a quando si lottava anche solo per giocarli, i playoffs“.
Quel che è certo, è che Candace Parker ha saputo elevare il suo gioco ancora una volta e anche a 36 anni in post-season: 16.8 punti e 11.4 rimbalzi di media a partita, cifre migliorate nettamente rispetto alla stagione regolare.

























