I Favoriti
1) Giannis Antetokounmpo-Milwaukee Bucks
Giannis ha spiccato il volo.
Dopo diverse ottime stagioni, ecco che è arrivata quella della definitiva consacrazione. Mi voglio sbilanciare: al momento se non è tra i primi 10 giocatori della lega, è all’11esimo o 12esimo posto. 22 anni e non sentirli. Si è caricato la squadra sulle spalle e Milwaukee, dopo una stagione deludente, sta lottando per i playoff. Pensate se ci fosse stato pure Middleton…
Non ci resta che attendere il momento in cui deciderà di prendere in mano la Lega e la Eastern Conference, occupando il trono che il Re inevitabilmente lascerà incustodito quando l’età si farà sentire. Nel frattempo ci godiamo uno dei giocatori più interessanti da 20 anni a questa parte, una “rivoluzione”: come successe per Garnett, che ha ispirato la nuova generazione di lunghi mobili e tiratori, non mi sorprenderei di vedere la NBA del 2030 piena di ragazzotti di 2.10 che giocano da “point-forward”, seguendo le orme del buon Giannis. Al momento MIP assicurato.
2) Kristaps Porzingis-New York Knicks
Do you believe in unicorns?
Appena Kristaps mise piede negli Stati Uniti per la prima volta chiunque si accorse del suo talento cristallino, in particolare in relazione alla stazza non indifferente. Nessuno però si poteva immaginare che potesse avere un impatto del genere sulla lega: un lungo che segna 2 triple a partita con il 40% di media, con un atletismo del genere e la capacità di mettere palla a terra di un’ ala non si era mai visto.
Senza contare il contributo che da alla mediocre difesa dei Knicks: con i suoi 2.21 m contesta ogni tiro nei paraggi, e ha la mobilità necessaria per riuscire a sostenere i cambi sugli esterni. Se non ci fosse “The Greek Freak” sarebbe sicuramente lui il mio favorito per il titolo di MIP.
3) Myles Turner-Indiana Pacers
Stavamo parlando di unicorni, eccone un altro: con le dovute proporzioni, Myles ha uno skillset simile al primo Garnett. Anche se meno atletico di Kevin, Turner ha un range di tiro micidiale e un tempismo nelle stoppate “Mutombiano”. Citofonate casa James che difficilmente si sarà scordato questa. Se a questo si aggiunge il fatto che il midrange è il suo ufficio…
Paul George ha trovato il suo Robin, il problema è il resto dei compagni che per atletismo e talento, sembrano essere tutti almeno un gradino sotto. Se iniziasse a prendersi più tiri sicuramente sarebbe ancora più in alto nella mia lista per il MIP.

Jan 29, 2016; Milwaukee, WI, USA; Milwaukee Bucks head coach Jason Kidd calls a play with forward Giannis Antetokounmpo (34) in the fourth quarter during the game against the Miami Heat at BMO Harris Bradley Center. The Heat beat the Bucks 107-103. Mandatory Credit: Benny Sieu-USA TODAY Sports
