Dopo una stagione regolare da 61 vittorie e il titolo NBA conquistato nel 2024, i Boston Celtics si ritrovano ora di fronte a un’estate 2025 carica di incertezze e decisioni cruciali riguardanti il mercato. L’eliminazione in semifinale di Conference per mano dei New York Knicks ha segnato un brusco stop al sogno di un back-to-back, ma è stato l’infortunio di Jayson Tatum a cambiare radicalmente il panorama: la rottura del tendine d’Achille, subita nel finale di Gara 4, lo terrà lontano dal parquet per l’intera stagione 2025-26 .
Sul fronte finanziario, la situazione è altrettanto complessa. Con l’entrata in vigore del nuovo contratto di Tatum, il monte salari dei Celtics per il 2025-26 raggiunge i 225,5 milioni di dollari, posizionandoli ben oltre il secondo apron e comportando una luxury tax stimata in oltre 219 milioni di dollari . Queste cifre rendono i Celtics una delle squadre più costose nella storia della NBA, con un esborso totale che supera i 435 milioni di dollari. Con contratti così onerosi la dirigenza dovrà valutare attentamente ogni mossa per mantenere alta la competitività del roster senza compromettere il futuro. Si è parlato di Holiday e Porzingis come giocatori più sacrificabili, ma non sono mancate voci anche su Derrick White e addirittura Jaylen Brown.










