Ci mancava solo la tripla doppia. Giannis Antetoukounmpo si toglie lo sfizio durante la sfida di domenica sera del Fiserv Forum di Milwaukee tra i Bucks ed i fin qui sorprendenti Sacramento Kings.
Bucks-Kings finisce 144-109 per Milwaukee. Match che diventa presto un’esibizione di tiro per i padroni di casa, che chiudono il primo tempo già in vantaggio di 23 punti.
A fine gara, le triple segnate dai Bucks (8-1) sono 22 (su 56 tentativi), nuovo record di franchigia. L’ottava vittoria vale il primo posto nella Eastern Conference, per una squadra che non accenna a nessun tipo di rallentamento, so far.
Giannis Antetokounmpo chiude con 26 punti, 15 rimbalzi e 11 assist, con 8 su 11 al tiro (1 su 2 da dietro l’arco). Khris Middelton, Eric Bledsoe, Brook Lopez, Malcom Brogdon, Ersan Ilyasova, John henson, Tony Snell, Pat Connaughton… insomma tutti vanno in doppia cifra per Milwaukee.
Bucks-Kings, Giannis: “Segnavamo da ogni posizione”
Un’esibizione di tiro e superiorità per i Bucks, si diceva. Antetokoumpo sigla la sua tripla doppia al termine del terzo periodo di gioco (chiuso sul 108-82), per poi accomodarsi in panca per il quarto:
“Una grande vittoria di squadra. Quando andavo dentro con la palla, i miei compagni erano sempre liberi sul perimetro. Stasera hanno segnato tutto (…) Coach Bud (Budenholzer, ndr) pretende che io sia sempre in grado di trovare e mettere in ritmo i miei compagni, ed è questo ciò che voglio continuare a fare. E’ una bella sensazione”
– Giannis Antetokounmpo dopo Bucks-Kings –
Coach Mike Budenholzer sa che tenere buone percentuali al tiro da fuori è fondamentale per aprire l’area e gli spazi per gli immarcabili uno vs uno di Antetokounmpo: “Una delle chiavi per le grandi prestazioni di Giannis sono le grandi prestazioni di tutti gli altri. Giannis ha giocato bene, ma possiamo dire lo stesso di tanti altri nostri giocatori. E’ un buon segno per lui, e per tutti noi, di conseguenza“.

De’Aaron Fox, 20 anni, alla seconda stagione ai Kings
La tripla doppia di ieri è la seconda in stagione per Antetokoumpo.
Per i sacramento Kings (6-4) si chiude un giro di trasferte che ha portato un insperato record vincente di 3-1, nonostante la sconfitta pesante di domenica.
I Kings sono stati sinora una delle sorprese di inizio regular season. Le prossime 10-12 partite saranno però molto impegnative per la squadra di coach Dave Joerger.
Un novembre con Toronto, Minnesota, LA Lakers, San Antonio, OKC, Houston, Utah e Golden State ci dirà di più sulla consistenza e le possibilità di De’Aaron Fox e compagni per la stagione 2018\19.



