Con i suoi 28 punti di stanotte, Kobe Bryant ha raggiunto e superato la storica quota di 32.000 punti in carriera, traguardo conquistato solo da tre mostri sacri della storia del basket prima di lui, ossia Michael Jordan (32292), Karl Malone (36928) e Kareem Abdul-Jabbar (38387).
bryant
Atlanta HawksLos Angeles LakersMilwaukee BucksNBA, National Basketball AssociationNew Orleans PelicansNew York KnicksOklahoma City ThunderSacramento KingsUtah Jazz
NBA results: torna Young e vincono i Lakers. Sconfitti Knicks, Thunder e Kings (video)
Scritto da Virginia Sanfilippo
Los Angeles Lakers @ Atlanta Hawks 114-109 (recap video)
(Bryant 28 Pts, Millsap 29 Pts)
New York Knicks @ Milwaukee Bucks 113-117 (recap video)
(Anthony 26 Pts, Ilyasova 20 Pts)
Oklahoma City Thunder @ Utah Jazz 81-98 (recap video)
(Lamb 19 Pts, Burks 20 Pts)
New Orleans Pelicans @ Sacramento Kings 106-100 (recap video)
(Davis 28 Pts, Cousins 24 Pts)
Golden State Warriors @ Los Angeles Lakers 136-115: Kobe c’è, la squadra no. Curry incanta (video)
Scritto da Shedly Chebbi
Allo STAPLES Center di Los Angeles, California, i Lakers ospitano i Golden State Warriors.

Il primo quarto è dominato da Curry e compagni, che riescono subito a mettere le cose in chiaro e chiudono sul risultato di 34-23. Il secondo periodo vede i Lakers affondare sempre di più, con i Warriors che ringraziano e vanno all’intervallo lungo sul risultato di 74-55. Al rientro sul parquet gli ospiti decidono di chiudere la partita ed i Lakers non fanno niente per impedirglielo, facendo diventare l’ultimo periodo puro garbage time, grazie al 115-79 che chiude il terzo quarto. L’ultimo quarto serve solo a far alzare le statistiche degli uomini in campo e a far svuotare la panchina di Golden State. La partita si chiude sul 136-115. Continua la caduta libera dei Lakers che stanno riuscendo a far diventare ogni partita un “Kobe contro tutto e tutti”, mentre continua il grande inizio dei Warriors che stanno confermando, e migliorando, le buone cose viste nella passata stagione.
Per i Golden State Warriors grande prova di Stephen Curry, che chiude la sua partita in doppia doppia con 30 punti -10/19 dal campo (5/9 da tre punti) e 5/5 dalla lunetta-, 4 rimbalzi, 15 assist e una stoppata. Buona anche la prova di Marreese Speights, che parte dalla panchina e sfiora la doppia doppia con 24 punti -8/11 dal campo e 8/8 dalla lunetta-, 9 rimbalzi.

Per i Los Angeles Lakers grande prova di Bryant, che nel fa registrare 44 punti -15/34 (3/12 da tre punti) dal campo e 11/16 dalla lunetta-, 5 rimbalzi e 3 assist. Buona anche la prova di Jordan Hill, che chiude in doppia doppia con 15 punti e 11 rimbalzi.
https://www.youtube.com/watch?v=DmubCbCp9Vs
San Antonio Spurs @ Los Angeles Lakers 93-80
Quando senti “Spurs-Lakers”, alla mente ritornano ricordi di partite infinite e spettacolari. Quest’anno in modo un po’ diverso, perchè una è la squadra campione in carica con un gioco rodato, mentre l’altra ha il Campione in campo ma nessun tipo di gioco. Il Campione, certo, ritorna da una lungo infortunio, ma stavolta non può mancare a questo appuntamento.
Il finale però sarà tutt’altro che felice. Allo Staples Center di Los Angeles fanno visita gli “acerremi nemici” dei San Antonio Spurs, ancora senza Belinelli. La squadra ospite parte bene e finisce bene. Partita sin da subito dominata.
Tim Duncan: da stanotte è ufficialmente una leggenda. Una leggenda per i suoi tifosi che rimangono quasi ipnotizzati dalle sue giocate, dal suo “giovanile” modo di giocare a basket. Una leggenda per l’NBA. Miglior realizzatore dei suoi (ennesima doppia doppia da 13 pt ed 11 reb), ma soprattutto uno dei miglior realizzatori della storia del basket americano, riuscendo a superare quota 25000 punti in carriera. Numeri che lasciano davvero a bocca aperta, e la serata non può che essere per lui.
D’altronde come la vittoria contro dei Lakers assolutamente troppo spenti, e troppo incapaci di opporre resistenza alle incursioni avversarie. Il Black Mamba ha ancora molto da recuperare, soprattutto sul piano fisico: solo 9 pt, 4 reb e 6 assist. Davvero troppo poco. Carlos Boozer (19 pt e 8 reb) si fa carico dei suoi ma la superiorità degli avversari è troppo netta e la sconfitta inevitabile.
La partita finisce 93-80 per i texani. Ma oggi, almeno oggi, i riflettori sono puntati su una leggenda unica che non smetterà mai di stupirci. Il suo nome? Tim Duncan.
Allenatori scatenati, esultanze pazze, giocatori folli, scatti sul tiro a fil di sirena, arene strapiene. La prima settimana di NBA ha regalato emozioni ed immagini bellissime. In questa prima uscita della rubrica NBA Clicks ne vediamo alcune.
SERATA DEGLI ANELLI
I NUOVI ROOKIE
I NUOVI VOLTI
DAL CAMPO
Lakers @ Warriors 104-127: Thompson fa career-high e firma la quarta sconfitta per Kobe & Co.
Scritto da Virginia Sanfilippo
Quarta sconfitta su quattro gare, per i Lakers si Kobe Bryant. Nonostante il ritorno arrembante di Black Mamba, la squadra di coach Byron Scott continua a rispondere “assente” alle chiamate di questa stagione. Golden State, invece, conferma le promesse e mette a segno la seconda vittoria stagionale, contando su un protagonista assoluto come Klay Thompson, autore di una prestazione monstre da 41 punti (career-high) con 9-11 al tiro da due, 5-7 da tre e 8-9 ai liberi.
Primo tempo equilibrato, con un quarto per parte: Los Angeles chiude in vantaggio dopo i primi 12 minuti, ma Golden State recupera nel secondo quarto, grazie a Curry (31 punti in totale, 20 nella prima metà della gara), Iguodala e Barnes, che portano i Warriors in vantaggio di 6 punti (55-61) all’intervallo lungo.
Al rientro, comincia la sfida vera e propria: Thompson-Bryant, il terzo quarto è appannaggio loro, con un Mamba scatenato da 19 punti in 12 minuti e un Thompson indiavolato che risponde a colpi di triple e mette a segno 15 punti. Il divario resta identico, ogni volta che GS tenta lo strappo, Bryant ricuce, col prezioso aiuto di Jordan Hill e Wesley Johnson. La brillantezza del Mamba, per i primi tre quarti di gara, è sembrata sufficiente da sola a far vincere la gara ai Lakers, ma, come successo nelle precedenti tre gare, nel quarto quarto Los Angeles perde tutto il suo mordente, comincia a sbagliare tiri e perdere palle e consegna senza tante resistenze la vittoria a Golden State.
https://www.youtube.com/watch?v=7jK9LBwtrGk
Lakers @ Warriors: Festus Ezeli fa fallo su Black Mamba, lui lancia la palla al cielo, 95 volte su 100 non entra… Ma se ti chiami Kobe Bryant le statistiche non valgono, la palla entra già solo per rispetto. E così è.
https://www.youtube.com/watch?v=xx84XZ2BxoQ
NBA Preseason: GS vince sui Clippers, Lakers sconfitti in OT, buio pesto per OKC
Scritto da Virginia Sanfilippo
| RISULTATI | WINNER HIGH | LOSER HIGH | |||
| Indiana @ Minnesota 89-107 | Bennett 17 Pts | Sloan 19 Pts | |||
| Utah @ Oklahoma City 105-91 | Kanter 27 Pts | Jones 20 Pts | |||
| Houston @ Miami 90-85 | Wade 26 Pts | Howard 19 Pts Harden 19 Pts | |||
| Portland @ Denver 93-75 | Aldridge 20 Pts | Chandler 13 Pts | |||
| Phoenix @ LA Lakers 114-108 (OT) | Thomas 26 Pts | Bryant 27 Pts | |||
| LA Clippers @ Golden State 107-125 | Curry 27 Pts | Cunningham 23 Pts |
Termina 98-91 per i gialloviola, la sfida di preseason tra Los Angeles Lakers e Utah Jazz: 26 punti per Kobe Bryant, 21 per Alec Burks.
Ecco gli highlights del Black Mamba:
Al TD Garden di Boston, Massachusetts, i Celtics affrontano i Los Angeles Lakers, con l’infermeria piena, in quella che solo qualche tempo fa era il big match per eccellenza. Nel primo quarto la partita è molto equilibrata, con i Celtics costretti a rincorrere i Lakers, che però non hanno un vantaggio enerme ed il quarto termina sul 25-23. Nel secondo periodo arriva la risposta di Boston, che in men che non si dica rimonta i Lakers e riesce a tenerli a distanza per tutto il quarto riuscendo a chiudere il primo tempo in vantaggio per 52-58. Al rientro sul parquet le squadre si equivalgono e, nonostante i Lakers facciano di tutto per raggiungere Boston e Boston faccia di tutto per distanziare ulteriormente i Lakers, il quarto termina con un parziale di 24-24 (76-82), lasciando così invariato il distacco tra le due squadre. Nell’ultimo periodo, però, i padroni di casa calano vistosamente. Nonostante riescono a tenere per maggior parte del periodo il vantaggio costruito nel secondo e terzo quarto, a spuntarla sono gli ospiti, che a 1.08 dalla sirena si portano sul 105-104 grazie alla tripla di Kendall Marshall. Il tempo per recuperare ci sarebbe, ma Rondo (impiegato col contaggocce) e compagni non riescono a mettere a referto neanche un punto. La partita si chiude dopo i 2 tiri liberi messi a segno da Ryan Kelly e la tripla mancata da Rondo.
Per i Lakers buona prova di Gasol, in doppia doppia con 24 punti e 13 rimbalzi. Da segnalare anche le prove di Marshall, doppia doppia con 19 punti e 14 assist, Meeks, autore di 17 punti e Kelly, che mette 20 punti dalla panchina.

Per i Celtics Buona prestazione di Olynyk, autore di 25 punti dalla panchina. E, nota positiva, si rivede Rajon Rondo, che ha giocato solo 19 minuti segnando 8 punti, servendo 2 assist e rubando 2 palloni.
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
Los Angeles Lakers @ Golden State Warriors 83-102: Iggy non va, ci pensano i lunghi di Oakland
Scritto da Marco Tarantino
I Lakers venivano da due vittorie consecutive, l’ultima conquistata contro i T’wolves, seppur senza Bryant. I Worriors invece erano reduci dalla bruciante sconfitta arrivata all’ultimo secondo contro San Antonio. Il primo tempo era trascorso in sostanziale parità tra le due franchigie (42-46), ma nel terzo quarto arriva l’allungo dei padroni di casa: un break di 6-18, con 8 punti e due triple di Thompson, porta il parziale sul 48-64 per i Warriors, coi Lakers, senza più Marshall e senza Gasol, che non riusciranno più a riportarsi in vantaggio. Risultato finale 83-102. Stephen Curry fa il suo come al solito, ma saranno i 20 rimbalzi recuperati da Bogut e i 10 di Lee a portare l’inerzia di una gara da deludenti percentuali al tiro (32.5% per i Lakers, 38.8% per i Warriors) nelle mani di Golden State, che recupera la maggior parte dei punti dalle triple, 12/31 (38.7%), 4 a testa per Curry e Thompson. Solo 3 punti in 24 minuti per Andre Iguodala. Fra i Lakers, bella prova di Young dalla panchina, top scorer con 20 punti.
Numeri
Los Angeles: Young (20 pts, 4/12 da due), Hill (14 pts, 10 reb), Meeks (13 pts, 4 ast), Henry (13 pts), Kaman (10 pts, 17 reb).
Golden State: Lee (19 pts, 8/18 da due, 10 reb), Curry (18 pts, 4/9 da tre, 9 ast), Thompson (17 pts, 4/8 da tre), Bogut (12 pts, 20 reb).



































