Ai microfoni della ESPN, poco dopo la fine della gara tra New York Knicks e Toronto Raptors (vinta dai Knicks 111-109), l’arbitro Ed Malloy ha ammesso di non aver fischiato un giusto fallo, che avrebbe potuto compromettere pesantemente l’esito finale della partita.
L’azione incriminata è quella in cui, con 20 secondi rimasti sul cronometro, Carmelo Anthony – placcato duramente da tre giocatori di Toronto – poggia un piede oltre la linea laterale del campo, prima di servire il compagno Lance Thomas, il quale – trattenuto – va in lunetta e realizza i due liberi decisivi per la vittoria di New York.
“Siamo andati a rivedere l’azione per capire cosa fosse realmente accaduto“, ha spiegato Malloy. “Avevamo notato che Anthony avesse fatto un passo fuori dal rettangolo e, ripensandoci, avremmo dovuto dare la palla a Toronto“.
Invece del possesso, però, i Raptors hanno ottenuto un’amara sconfitta, e le parole di Malloy non hanno certamente fatto chiarezza sul perché i Knicks non siano stati puniti per l’evidente situazione di turnover, causando ragionevole ira tra i sostenitori della squadra canadese.
Claudio Spagnuolo
Twitter: @KlausBundy
Fonte: www.thescore.com


