Con l’inizio, abbastanza “frizzante”, di questa free agency, diamo un occhio ad ogni franchigia, cercando di capire quali sono gli obiettivi a breve e a lungo termine, dove migliorare e che strada si sta percorrendo.
Torniamo ad ovest, ad analizzare una delle squadre più amate dello sport americano: i Los Angeles Lakers. Dopo un triennio di insuccessi e l’addio a Kobe, i lacustri si preparano a ritornare a dettar legge in NBA, grazie a delle scelte interessanti nei due ultimi draft.
La stagione 2015-2016 dei Los Angeles Lakers:

Sarà D’Angelo Russell il nuovo uomo-franchigia?
L’unico motivo, probabilmente, per cui verrà ricordata la passata stagione è perché Kobe Bryant ha ufficialmente appeso le scarpette al chiodo. A livello sportivo la stagione scorsa è la stata la peggiore della franchigia californiana. 17 vittorie e 65 sconfitte: è arrivata con la lottery la seconda chiamata assoluta, con cui è arrivato Ingram.
Da dove ripartire:
Tutto questo tanking è stato importante per raggiungere Brandon Ingram con la chiamata numero 2. Il ragazzo classe 1997 potrebbe formare con D’Angelo Russell una coppia micidiale, e se anche Julius Randle e Jordan Clarkson si dimostreranno all’altezza delle aspettative a Los Angeles ci sarà da divertirsi. Questi 4 però sono giovani – tutti degli anni ’90 – ed è quindi evidente che per essere competitivi già dall’anno prossimo serve esperienza. Ecco perché da Cleveland è arrivato Timofej Mozgov, giocatore che ha fatto storcere il naso ai suoi tifosi ma che, se dovesse tornare ai livelli di Denver, potrebbe essere importante. Con lui anche Deng a dare esperienza ad un roster pieno di ragazzi talentuosi ma ancora giocatori NBA da costruire.
È chiaro che nulla in questo momento sembra in grado di sostituire il vuoto lasciato dal Mamba anche perché il sostituto attuale, salvo movimenti e trade, dovrebbe essere Jordan Clarkson, un’ottima promessa ma non una garanzia nel breve termine. In ogni caso urgono rinforzi perché il sostituto di Clarkson sarebbe Lou William,s non proprio un top 10 della lega.
Come agire:
Il ruolo di play è fortemente coperto, Russell a fare il titolare e Calderon, arrivato da New York, a dare una mano. Il reparto ali è una garanzia per il futuro con Ingram e Randle e con Luol Deng, arrivato da Miami, ad apportare esperienza. Resta da lavorare molto per quanto riguarda il “post-Kobe” anche se sappiamo impossibile trovare un vero post Kobe. In ogni caso il ruolo di guardia deve essere la priorità per la dirigenza. A roster sistemato sarebbe importante anche portare un centro di livello, in grado di sostituire il buon, ma non ottimo Mozgov.
Obiettivi per la prossima stagione:

Il nuovo arrivato: Brandon Ingram
Forse sperare nei playoff è un po’ troppo. L’ovest è agguerrito e i Lakers sono giovani. Difficile che si voglia percorrere ancora la strada del tanking già dall’inizio: la società è abituata a grandi risultati quindi per i primi mesi proveranno a dare il massimo. Obbiettivo è la crescita dei giovani talenti, migliorando il numero delle vittorie, migliorando il gioco e magari sperando in un futuro davvero luminoso. Con Luke Walton cosa cambierà nei Los Angeles Lakers? Lo scopriremo presto…
Starting 5:
PG: D’Angelo Russell
SG: Jordan Clarkson – Lou Williams
SF: Brandon Ingram
PF: Julius Randle
C: Timofej Mozgov


