Il centro dei Los Angeles Clippers DeAndre Jordan ha confessato una profonda ammirazione nei confronti della stella made in Germania Dirk Nowitzki, questo attraverso un video-tributo postato sul profilo Twitter di The Players’ Tribune.
Il sogno del giovane DeAndre era di essere come lui, tanto da indossare il numero 41 alle superiori.
Ho sempre amato alla follia Dirk, alle scuole superiori indossavo la 41. Dissi al mio coach che volevo essere il ‘Dirk Nero’, ma il coach mi rispose: “No, tu sarai un centro!”. Provavo almeno una volta a gara il tiro da tre, e quando ci riuscivo ne provavo un altro. Spesso li sbagliavo, e quindi mi concentrai su un tipo di gioco diverso. Ricordo che conobbi Nowitzki nel mio anno da Rookie; lo vidi entrare nella stanza e dissi al mio coach “ehi! E’ Dirk, è Dirk!”, ma lui irremovibile mi rispose “lascia stare, e continua a lavorare”. Nonostante quello continuavo a guardarlo pensando tra me e me “è proprio lui..”.

Allievo ed “ispirazione” durante un confronto tra Mavs e Clippers
Jordan ha compiuto diciotto anni proprio nel momento di miglior forma del tedesco, nel 2000. E’ normale che un giovane atleta prenda come esempio un giocatore che possa avere caratteristiche simili alle proprie, anche se la natura ha portato ad essere DeAndre Jordan e Dirk Nowitzki due giocatori molto diversi. Jordan avrebbe potuto ricongiungersi col suo idolo ai Mavericks nell’estate del 2015, salvo poi fare un clamoroso dietro front e restare ai Clippers.



