Dodici gare nella giornata mondiale, in Spagna.
Nel girone A, gli iberici battono nel game of the day la Francia. Gara che vive di fiammate, come ad inizio primo quarto e terzo quarto. Transalpini in bambola, padroni di casa che giocano con tranquillità e regalano anche spettacolo. Marc Gasol ne mette 17. Finisce 88-64. Nello stesso girone, il Brasile vince un’altra gara emozionante e delicata. La Serbia cede 81-73, sotto i colpi di Vieira (21). Brasile avanti 48-32 al 20′, la Serbia rientra sul 64-60 in favore, prima di cedere 21-9 negli ultimi 10′. Infine, Egitto-Iran rappresenta un duello tra deluse e sconfitte. Prevale l’Iran, 88-73.
Nel gruppo B vittoria per l’Argentina, trascinata da Scola (22). Nessun problema per i sudamericani, con il 14-12 africano l’unico parziale equlibrato. Grecia ok in una bellissima gara contro la Croazia. Bogdanovic (20) non basta, gli ellenici si impongono 76-65. Infine, 77-73 di Porto Rico sulle Filippine.
Nel girone C vince la Nuova Zelanda, che sorprende l’Ucraina 73-61. Vittoria anche per la Turchia (77-73) contro una buona Finlandia. Decisivo Asik (22). Nessun problema, come da pronostico, per Team Usa: 106-71 il finale, con un Faried ancora in grande spolvero (16).
L’Australia, grazie ad un terzo quarto da 26-13 e ai 21 punti del solito Baynes batte 70-62 il Messico. Nello stesso gruppo vince anche la Slovenia. Mattatore dell’incontro Lorbek, che fa “riposare” Dragic. Gara sempre in bilico, come conferma il 93-87 finale. Infine, restando nel girone D, la Lituania batte la Corea del Sud. 79-49 il netto finale, con un parziale di 40-14 tra il 10′ e il 30′.





