Home NBA, National Basketball Association DIARIO MONDIALE: Usa e Spagna ok, Francia giù. Croazia e Turchia rischiano

DIARIO MONDIALE: Usa e Spagna ok, Francia giù. Croazia e Turchia rischiano

di Luca Fazzini

Dopo dodici partite e moltissime emozioni va in archivio la prima giornata del Mondiale 2014 in Spagna.

croaziaAd aprire le danze è toccato alla Croazia, vincente in overtime contro le Filippine. Gara quasi scontata sulla carta, ma che sul parquet si è rivelata densa di emozioni. La tenacia dei giocatori asiatici, guidati da Andray Blatche e da un chiassoso pubblico ha creato non pochi problemi a Saric e compagni, vincenti 81-78. Bogdanovic top scorer croato (26), mentre il centro dei Nets ha fatto la voce grossa per le isole asiatiche (28+12 rimbalzi)

Non così avvincente l’altra gara delle 12.30, quella tra Ucraina e Repubblica Dominicana, che ha visto gli europei prevalere 72-62. Decisivo Jeter con 16, mentre non sono bastati i 18 di Garcia. Decisivo il parziale del terzo quarto, terminato 21-13.

In contemporanea anche Angola-Corea del Sud. Come da copione, vittoria africana grazie a Cipriano (16). Per i sudcoreani 15 di Kim. A Gran Canaria il finale è 80-69. Gara già chiusa nel primo tempo: 36-18 il punteggio dei primi due quarti.

SERBIAAlle 15.30, a Granada, prima gara del gruppo A, con la Serbia che batte l’Egitto, cenerentola del girone insieme all’Iran. Controllo totale per gli uomini di Djorjevic, che hanno quasi sempre tenuto la doppia cifra di vantaggio. Teodosic top scorer con 15, 12 per El Gammal negli africani.

Alle 16.00 è toccato alla Turchia, impegnata domani nel proibitivo esame Stati Uniti. Dopo una partenza shock (17-8 per la Nuova Zelanda i primi 10’) e +10 all’intervallo, i turchi si sono ripresi, grazie anche a Savas (16). Vittoria sofferta, per 76-73, arrivata dopo un parziale dei secondi venti minuti di 48-35. Per gli oceanici 22 di Webster.

Dopo Angola-Corea, seconda gara del gruppo D a Gran Canaria, alle 16.30. Di fronte la Slovenia di Dragic (migliore dei suoi con 21 punti) e l’Australia. Per questi ultimi 21 di Baynes e 14 di David Andersen, visto anche in Italia con la divisa della Mens Sana Siena.

Gara delicata alle 17.30 per l’Argentina, impegnata contro Porto Rico. Nocioni (18+11) e compagni hanno superato la coppia Barea (24)-Arroyo grazie ad un primo quarto da 27-19 e ad una terza frazione chiusa sul 24-11. Bene anche Luis Scola (20 punti).

Alle 18.00 era l’ora della partita del giorno scelta da nbapassion, con la sfida tra Francia e Brasile. Gara che non ha deluso le attese, con emozioni e cardiopalma. Vittoria – con sorpresa – dei sudamericani, trionfatori con il punteggio di 65-63. Per i transalpini bene Diaw (15), mentre nel Brasile non sono i vari Barbosa, Splitter o Nene a brillare, bensì il blaugrana Huertas.

Alle 19.00 una delle favorite a entrare nelle prime quattro, la Lituania, affrontava il Messico. Gara in salita per gli europei, ma risolta grazie ad un terzo quarto da 22-12 e ad un Maciulis da 19. Non bastano ai centro-americani i 21 di Cruz.

In cerca di riscatto dopo un brutto europeo, buona vittoria alle 20.00 per la Grecia: Senegal travolto 87-64 (45-17 i primi 20’). Bene Kaimakoglu (20+8 rimbalzi). Per gli africani brilla Dieng (21).

Anthony Davis USAAlle 21.30 era il turno della gara forse più attesa: il Team Usa versione 2.0 affrontava la Finlandia, nell’impegno probabilmente meno tosto del girone. Gara senza storia, vittoria di 60 punti, tutti i giocatori a referto e a bersaglio. Top scorer Klay Thompson (18), bene anche Davis (17). Per i finlandesi, 12 di Huff.

Infine, alle 22.00 il gran finale con la Spagna padrone di casa. Avversario l’Iran: anche qui, trascinata dal pubblico e da Pau Gasol (33), gara senza storia: vittoria per 90-60.

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